A oltre quattro mesi dall’annuncio della riapertura, avvenuto a ottobre alla presenza della presidente della Regione Alessandra Todde, il centro intermodale di Nuoro non è ancora operativo. Una situazione che ha spinto i consiglieri comunali Pierluigi Saiu, Bastianella Buffoni e Antonello Cucca a presentare un’interrogazione urgente per fare luce sui reali motivi dello stallo e conoscere i tempi certi di apertura.
IL NODO BUROCRATICO TRA COMUNE E ATP – Nonostante l’approvazione dello schema di convenzione per la gestione lo scorso 16 febbraio, la struttura rimane inaccessibile. Secondo quanto emerso, il problema principale non risiederebbe nei lavori di rifinitura da 200 mila euro finanziati con le economie del secondo lotto, ma nell’assenza del contratto tra il Comune di Nuoro e l’azienda partecipata ATP. Si tratta di una paralisi amministrativa che impedisce l’utilizzo di un’opera strategica già pronta.
IL PARADOSSO DI VIALE TRIESTE – I firmatari dell’interrogazione sottolineano con forza il contrasto tra l’immobilismo del centro intermodale e la rapidità con cui procedono i lavori in viale Trieste per l’installazione dei pannelli, un intervento fortemente contestato dalla cittadinanza. Gli esponenti di minoranza accusano l’amministrazione di una mancanza di visione organica, evidenziando come infrastrutture fondamentali per parcheggi e servizi restino ferme mentre si portano avanti opere prive di coerenza urbanistica.
CHIESTE RISPOSTE E RESPONSABILITÀ – “Non si può annunciare l’apertura senza aver definito gli aspetti amministrativi essenziali”, denunciano Saiu, Buffoni e Cucca, chiedendo un’accelerazione immediata nelle procedure. L’interrogazione punta a ottenere risposte chiare dopo quelli che vengono definiti “annunci andati a vuoto”, per restituire alla comunità un’opera necessaria a decongestionare il traffico e migliorare i servizi di trasport
