L’Associazione culturale Amici del Coro rinnova anche per quest’anno il suo impegno nella promozione della cultura musicale sacra attraverso una serie di appuntamenti inseriti nel programma dell’Oratorio di Quaresima per coro e voci recitanti. Il fulcro di queste rappresentazioni sarà l’Ensemble Voci dal Coro, guidato con sapienza dal maestro Silvio Carobbi, che porterà la propria proposta artistica in due tappe fondamentali nel cuore dell’isola. Il primo appuntamento è fissato per venerdì 6 marzo nella cattedrale di Lanusei alle ore 19,00, mentre la sera successiva, sabato 7 marzo, la formazione si sposterà a Nuoro per un concerto presso la chiesa di Santa Croce, previsto allo stesso orario.
Il repertorio scelto per l’occasione spazia dalla polifonia del sedicesimo secolo fino alle composizioni contemporanee, offrendo una panoramica completa della letteratura corale con l’esecuzione di brani firmati da autori del calibro di Palestrina, Bach e Perosi, fino ad arrivare alle suggestioni moderne di Ola Gjeilo. Questa varietà stilistica si inserisce armoniosamente nel progetto “La musica dei luoghi sacri“, un’iniziativa che per il quarto anno consecutivo ha ottenuto il fondamentale sostegno della Fondazione di Sardegna. Il progetto si pone l’obiettivo di creare un connubio indissolubile tra l’arte e l’architettura dei luoghi di culto di alto valore storico-artistico e la musica, intesa come voce capace di esprimere la parola del Signore al popolo orante.
L’attività dell’Associazione non si limita però ai soli palcoscenici delle grandi chiese. Animati da un profondo spirito comunitario e da una passione che spinge i componenti dell’Ensemble, provenienti da Lanusei e Nuoro, a spostarsi tra le due province per le prove settimanali, i cantori porteranno la loro musica anche nelle case di riposo di Orani e Orotelli. Questo impegno sociale e la vocazione itinerante del gruppo sottolineano la missione dell’Ensemble, che vede nel canto non solo un esercizio artistico di alto livello, ma un potente mezzo di coesione e conforto per le diverse comunità della Sardegna durante il periodo quaresimale.
