Lavori pubblici in Sardegna. 134 milioni per 2000 opere: dai ponti alle piste ciclabili

Salvatore

Per la tua pubblicità su Cronache Nuoresi scrivi una mail a: commerciale@cronachenuoresi.it o chiama il n. +39 324 952 7229

Lavori pubblici in Sardegna. 134 milioni per 2000 opere: dai ponti alle piste ciclabili

mercoledì 04 Marzo 2026 - 11:31
Lavori pubblici in Sardegna. 134 milioni per 2000 opere: dai ponti alle piste ciclabili

L'incontro in Regione

L’Assessorato dei Lavori pubblici della Regione Sardegna ha impresso una accelerazione al piano delle infrastrutture isolane attraverso uno stanziamento aggiuntivo di 134 milioni di euro, destinato allo scorrimento delle graduatorie dei bandi chiusi lo scorso ottobre. Questa nuova manovra finanziaria, che integra i fondi già previsti dalla rimodulazione dei mutui, dalle risorse della finanziaria triennale e dai fondi comunitari FESR 21-27, permette di dare una risposta concreta a oltre la metà delle domande presentate dai comuni sardi. Complessivamente, nell’arco di soli dieci mesi, l’amministrazione regionale ha messo in campo 318 milioni di euro per la realizzazione di opere pubbliche, puntando su una strategia di recupero di somme che rischiavano di andare perdute.

L'assessore Piu

L’assessore Piu

L’assessore Antonio Piu ha evidenziato come questa programmazione pluriennale miri a superare la vecchia logica degli interventi isolati, offrendo ai territori una prospettiva di sviluppo organica e trasparente. Grazie a un sistema di assegnazione dei punteggi basato su criteri matematici oggettivi, le 2.029 istanze presentate dalle amministrazioni locali possono ora procedere verso il finanziamento in base alla disponibilità delle risorse. Tra i settori maggiormente interessati spicca quello della viabilità, che con il nuovo incremento arriva a finanziare 244 progetti su 476 ammessi, coprendo oltre il 50 per cento delle necessità manifestate dai centri urbani, con una partecipazione dei comuni che ha raggiunto il 74 per cento del totale regionale.

Gli interventi programmati toccano diverse aree nevralgiche per la qualità della vita dei cittadini e la sicurezza del territorio. Sono stati infatti previsti 24 milioni di euro aggiuntivi per la viabilità ciclabile, 14 milioni per le reti di drenaggio e 10 milioni per la riqualificazione dei centri urbani, a cui si aggiungono fondi per l’edilizia pubblica, la messa in sicurezza di ponti e viadotti e la manutenzione dei cimiteri. Un capitolo a parte è rappresentato dagli 81 milioni di euro totali destinati all’efficientamento energetico e all’illuminazione pubblica, di cui 17 milioni provenienti dai fondi FESR, con l’obiettivo dichiarato di migliorare la capacità di spesa delle risorse europee e portare a termine, entro la fine del ciclo di programmazione, oltre duemila opere su tutto il territorio regionale.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Sostieni l'informazione libera e indipendente di Cronache Nuoresi