NUORO – Il cuore della Barbagia si è colorato di azzurro e dei fazzoletti multicolore del movimento scout AGESCI: nella giornata di ieri, 1 marzo, Nuoro è stata il palcoscenico della Giornata del Pensiero 2026, l’evento annuale che celebra la memoria del fondatore Lord Robert Baden-Powell e di sua moglie Olave, un appuntamento che ha visto la partecipazione di circa 500 giovani provenienti da quattro diversi gruppi del territorio regionale: Orosei, Siniscola, Bosa e Guspini e Oristano.

Nuoro, scout in piazza Vittorio Emanuele (foto S.Novellu)
IL CUORE DELLA CITTÀ TRA GIOCHI E VALORI – L’invasione pacifica ha interessato i luoghi simbolo del capoluogo barbaricino. Dai Giardini Pubblici di piazza Vittorio Emanuele alla suggestiva piazza Satta, fino all’area della Cattedrale e del corso Garibaldi, i ragazzi hanno animato le vie del centro con attività che fondono il divertimento con il senso civico.

Nuoro, scout in piazza Satta (foto F.Nieddu)
La giornata è stata scandita da giochi di squadra e laboratori incentrati sulla responsabilità, cardine della formazione scout, trasformando la città in un laboratorio di cittadinanza attiva e allegria.

Scout a Nuoro (foto S.Novellu)
L’APPUNTAMENTO DEL THINKING DAY – La Giornata del Pensiero rappresenta per gli scout un momento di riflessione sulla dimensione internazionale del movimento e sull’impatto che ogni singolo gesto può avere nella costruzione di un mondo migliore.

Nuoro, scout in piazza Satta (foto F.Nieddu)
La scelta di Nuoro come sede dell’incontro ha permesso ai 500 partecipanti di vivere un’esperienza di condivisione profonda, confermando la vitalità dello scautismo sardo e la sua capacità di aggregazione attorno ai valori della solidarietà e dell’impegno sociale.

Scout a Nuoro (foto S.Novellu)
