“No alla scelta del Governo Nazionale di destinare in via esclusiva tre istituti penitenziari sardi ad accogliere detenuti in regime di 41 bis”.

In piazza per il 41 Bis
La Sardegna ha risposto in massa alla mobilitazione convocata in Piazza Palazzo, a Cagliari, dalla presidente della Regione Alessandra Todde. In 1500 fra sindaci, rappresentanti della politica regionale, sindacalisti di CGIL, CISL e UIL, indipendentisti, associazioni e semplici cittadini si sono radunati davanti alla Prefettura del capoluogo sardo per fare sentire forte la loro voce verso Roma. La scelta del Governo è ritenuta sproporzionata, visto che assegna all’isola quasi la metà del sistema Nazionale di massima sicurezza, e calata dall’alto, senza consultare prima i territori e le istituzioni locali.
Badu ‘e Carros e 41 bis: Nordio: “Nessun rischio, scelta condivisa dal 2011”
