Il Comando provinciale VVF celebra la fondazione del Corpo ricordando il valore storico del regio decreto del 1939. Tra la consegna delle onorificenze e le simulazioni della Pompieropoli, la giornata ha ribadito il legame indissolubile tra i soccorritori e il territorio nuorese.
NUORO – Nella giornata odierna, la città di Nuoro ha partecipato con solennità alla prima ricorrenza commemorativa dell’istituzione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. La ricorrenza odierna riporta alla memoria il 27 febbraio 1939, il giorno in cui l’Italia decise di dare un’anima unitaria ai propri soccorritori. Prima di quel momento, la lotta contro il fuoco era una faccenda spesso lasciata ai singoli comuni, con risultati e mezzi che variavano drasticamente da un campanile all’altro. Con il regio decreto legge numero 333, nacque ufficialmente il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, trasformando una costellazione di piccoli reparti in una forza d’élite capace di operare in modo coordinato in ogni angolo della penisola.

Festa dei Vigili del fuoco
La celebrazione si è svolta presso la sede centrale del Comando provinciale, trasformandosi in un momento di profonda riflessione sul valore del servizio prestato alla comunità, alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose. La cerimonia ha avuto inizio con il tradizionale rito dell’alzabandiera, seguito dalla solenne deposizione di una corona di fiori presso il monumento dedicato ai Caduti dei Vigili del Fuoco, un gesto volto a onorare la memoria di chi ha sacrificato la vita nell’adempimento del dovere.

Il comandante del VVF di Nuoro Corrao (foto S.Novellu)
Presso la palestra del Comando, il Comandante Provinciale, Salvatore Corrao, ha accolto il prefetto di Nuoro, Alessandra Nigro, rivolgendo un accorato discorso a tutti gli intervenuti. Nonostante l’incarico assunto da appena tre settimane, il Comandante ha sottolineato di aver già potuto apprezzare la straordinaria professionalità e lo spirito di Stato che animano le donne e gli uomini del Comando nuorese.

Pompieropoli, allarme (foto S.Novellu)
Durante il suo intervento, ha ricordato l’efficacia degli interventi messi in campo durante le recenti ondate di maltempo e l’impeccabile gestione della visita del Presidente della Repubblica per il centenario del Premio Nobel a Grazia Deledda, evento che ha dato lustro alla Sardegna e alla città di Nuoro. Citando Leonardo Sciascia e la stessa Deledda, l’Ingegnere ha ribadito come l’impegno dei Vigili del Fuoco si fondi non solo sull’emergenza, ma anche sulla prevenzione e su una presenza costante accanto alla popolazione.

Gli alunni della Primaria di Mamoiada (foto S.Novellu)
Un momento di particolare emozione è stato rappresentato dalla consegna delle onorificenze: il Comandante e il Prefetto hanno conferito le croci di anzianità a sette Vigili del Fuoco per il costante impegno negli anni e dodici benemerenze per lodevole servizio a colleghi in quiescenza, custodi storici dei valori del Corpo. Il ringraziamento del Comandante è stato esteso anche alle organizzazioni sindacali e all’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco (ANVVF), evidenziando l’importanza del dialogo e della memoria.

L’esibizione di Davide Riffaldi (foto S.Novellu)
Parallelamente alle cerimonie ufficiali, il piazzale inferiore della sede è stato animato dalla Pompieropoli, con i bambini delle scuole primarie del territorio impegnati nelle simulazioni delle varie attività dei vigili del fuoco, curata dall’ANVVF, e con l’animazione di bike trial con Davide Riffaldi, vigile del fuoco e specialista della disciplina, oltre a una mostra statica delle specializzazioni del Comando, offrendo alla cittadinanza e ai più piccoli uno spaccato delle competenze tecniche e dell’umanità che caratterizzano quotidianamente l’attività del Corpo Nazionale.
