All’arrivo dei carabinieri l’aggressore si stava scagliando ripetutamente contro la vittima, che presentava i vestiti completamente intrisi di sangue
BUDONI – Un intervento provvidenziale dei Carabinieri ha evitato che si consumasse uno dei tanti drammi familiari tra le mura domestiche. Il protagonista della vicenda è stato arrestato in flagranza di reato mentre aggrediva violentemente la sua ex compagna. La vicenda ha avuto inizio con una chiamata disperata al 112 da parte della vittima, la quale, in preda al panico e al pianto, non è riuscita a fornire indicazioni precise sulla propria ubicazione mentre subiva la furia cieca dell’uomo. I carabinieri della Compagnia di Siniscola, attraverso una complessa operazione di triangolazione del segnale telefonico e una ricerca condotta dalle pattuglie sul territorio, sono riusciti a mantenere il contatto con la donna e a individuare l’abitazione teatro delle violenze proprio nel momento più critico. Al momento del loro ingresso in casa, l’aggressore si stava scagliando ripetutamente contro la vittima, che presentava i vestiti completamente intrisi di sangue. Il tempestivo intervento dei militari ha sottratto la donna a una violenza che avrebbe potuto avere esiti fatali, portando all’arresto dell’uomo con l’accusa di maltrattamenti e lesioni personali, nonostante la sua resistenza e il rifiuto di fornire le proprie generalità. La donna è stata successivamente accompagnata all’Ospedale di Olbia per ricevere le cure mediche necessarie.
Questo grave episodio si è inserito nel contesto di un fine settimana di massicci controlli in tutta la Baronia, durante il quale i Carabinieri hanno denunciato altre undici persone per reati connessi alla guida in stato di ebbrezza e alla detenzione di stupefacenti.
