NUORO – Un legame che va oltre il camice bianco e che si trasforma in un abbraccio corale da parte di un’intera città. La notizia della scomparsa del dottor Riccardo Ferrarelli, 38 anni, ha scosso profondamente il capoluogo barbaricino, dove il giovane medico di medicina generale era riuscito, in poco più di un anno, a conquistare la stima e l’affetto di oltre mille assistiti. Proprio i suoi pazienti, colpiti dalla tragedia, hanno voluto organizzare un momento di preghiera comune per onorarne la memoria.
IL DOLORE DELLA COMUNITÀ E IL RITROVAMENTO – Il dottor Ferrarelli è stato trovato privo di vita nella tarda serata di mercoledì 11 febbraio all’interno della sua abitazione in via Montale, nel quartiere del Sacro Cuore. L’allarme era scattato quando i pazienti, attendendo invano l’apertura degli ambulatori di via Fontana Buddia e di corso Garibaldi, avevano iniziato a preoccuparsi per l’insolita assenza. Una volta entrati nell’appartamento, i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del professionista, originario di Roma ma ormai nuorese d’adozione dal gennaio 2024.
UN GESTO D’AMORE: LA CELEBRAZIONE IN CATTEDRALE – A testimonianza dell’impronta profonda lasciata dal medico nel tessuto sociale cittadino, è nato un movimento spontaneo tra i suoi assistiti per organizzare una funzione religiosa solenne. La Santa Messa in suo ricordo si terrà il prossimo 11 marzo alle ore 18:00 presso la Cattedrale di Nuoro. Non sarà solo una cerimonia formale, ma un gesto di profonda gratitudine voluto espressamente da chi, ogni giorno, trovava in lui competenza e professionalità.
Addio al dottor Riccardo Ferrarelli: Nuoro piange il medico 38enne trovato senza vita
