Un incubo domestico fatto di minacce, pretese di denaro e violenze, che si trascinava ormai da anni, si è concluso sabato mattina grazie al coraggio di una madre e al tempestivo intervento dei militari dell’Arma. I Carabinieri della Stazione di Torralba, supportati dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bonorva, hanno tratto in arresto un uomo con l’accusa di maltrattamenti contro familiari.
LA RICHIESTA DI AIUTO AL 112 – L’operazione è scattata a seguito di una drammatica telefonata al Numero Unico di Emergenza 112. Dall’altro capo del filo, una donna terrorizzata segnalava di essere stata appena minacciata di morte dal figlio. L’uomo, in uno stato di forte agitazione, pretendeva con insistenza la consegna di una somma di denaro, probabilmente destinata ad alimentare il vizio del gioco d’azzardo.
L’INTERVENTO DEI CARABINIERI – I militari sono giunti in pochi minuti presso l’abitazione segnalata, trovando l’uomo ancora in preda all’ira. Nonostante la presenza delle divise, il figlio ha continuato a mantenere un atteggiamento intimidatorio e aggressivo nei confronti della madre, prima di essere definitivamente bloccato e messo in sicurezza dagli uomini della Benemerita.
ANNI DI SOPRUSI E VIOLENZE – Le indagini avviate immediatamente dopo l’arresto hanno portato alla luce uno scenario agghiacciante: i maltrattamenti non erano un episodio isolato, ma si protraevano da diversi anni. Un calvario fatto di reiterate ingiurie, minacce di morte e, in almeno un’occasione, di vera e propria violenza fisica. Un clima di sopraffazione psicologica ed economica legato, secondo le ricostruzioni, alla dipendenza dal gioco dell’uomo.
IL PROVVEDIMENTO GIUDIZIARIO – Su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari, l’uomo è stato inizialmente trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Bonorva. Nella mattinata odierna si è tenuta l’udienza di convalida davanti al giudice: l’arresto è stato confermato e nei confronti del figlio è stata disposta la misura cautelare dei domiciliari.
