Nuoro. Scatta il terzo giorno di chiusura del Pronto soccorso pediatrico

Salvatore

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Nuoro. Scatta il terzo giorno di chiusura del Pronto soccorso pediatrico

di Sonia Meloni
domenica 22 Febbraio 2026 - 15:24
Nuoro. Scatta  il terzo giorno di chiusura del Pronto soccorso pediatrico

L'ospedale San Francesco di Nuoro (foto S.Novellu)

NUORO – Il Pronto Soccorso Pediatrico dell’ospedale San Francesco resta chiuso per il terzo giorno consecutivo. Una situazione che sposta l’attenzione sulle diverse letture di una crisi che sta costringendo le famiglie nuoresi a rivolgersi al Pronto Soccorso generale. Da un lato la linea dell’amministrazione comunale, improntata al monitoraggio e alla soluzione tecnica; dall’altro la dura analisi di Laura Sanna (Fratelli d’Italia), che vede nella chiusura il culmine di un processo di smantellamento dei servizi sanitari.

Emiliano Fenu (foto S.Novellu)

Emiliano Fenu (foto S.Novellu)

LA LINEA DEL COMUNE: MONITORAGGIO E RECLUTAMENTO URGENTE –  Il Sindaco Emiliano Fenu ha affrontato la questione attraverso un confronto diretto con il Direttore Generale della ASL, Francesco Trotta. La posizione del Comune si basa sulla consapevolezza di una crisi di personale che travalica i confini locali, definendo la carenza di pediatri come il nodo principale da sciogliere. «La ASL si è già attivata avviando lo scorrimento delle graduatorie e pubblicando bandi per il reclutamento di nuovi medici, sia per l’ospedale che per il territorio», ha spiegato Fenu. L’amministrazione comunale ribadisce l’impegno a seguire l’evolversi della situazione, mantenendo un dialogo aperto con Regione e Azienda Sanitaria per garantire la riapertura del presidio nel più breve tempo possibile, mettendo al primo posto la tutela della salute dei bambini.

Laura Sanna coordinatrice cittadina di Fratelli d’Italia

L’ANALISI DI LAURA SANNA (FDI): «UN SISTEMA SENZA RADICI» –  Di segno opposto è la lettura di Laura Sanna, esponente di Fratelli d’Italia, che definisce la chiusura del Pronto Soccorso Pediatrico come un «atto di cecità amministrativa». Per Sanna, la narrazione della “carenza di medici” non può essere l’unico alibi per una situazione che definisce un vero e proprio oltraggio ai piccoli pazienti. La critica della Sanna si concentra sulla gestione dei vertici sanitari, descritti come “manager di passaggio” senza legami con il territorio. «Figure che gestiscono l’emergenza con distacco, vedendo in Nuoro un semplice trampolino per la carriera», attacca l’esponente di FdI. Laura Sanna punta il dito anche verso la Presidente Alessandra Todde, ravvisando dietro le attuali scelte sanitarie una logica di potere e di egemonia politica, lamentando al contempo una posizione troppo silenziosa da parte del Sindaco Fenu.

LE CONSEGUENZE SULL’OSPEDALE SAN FRANCESCO –  Al di là del dibattito tra le parti, resta la realtà di un ospedale in forte sofferenza. Lo spostamento dei pazienti pediatrici verso il Pronto Soccorso generale sta creando un effetto domino che sovraccarica una struttura già provata, compromettendo la specializzazione dell’accoglienza che i bambini meriterebbero.

Mentre la politica si interroga sulla natura della gestione — se tecnica o basata su logiche di potere — i cittadini attendono di sapere se i bandi annunciati dalla ASL riusciranno a ridare alla città un servizio essenziale che manca ormai da settantadue ore.

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