Mamoiada. Il Carnevale 2026 chiude in trionfo: è record di presenze e identità

Salvatore

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Mamoiada. Il Carnevale 2026 chiude in trionfo: è record di presenze e identità

sabato 21 Febbraio 2026 - 15:10
Mamoiada. Il Carnevale 2026 chiude in trionfo: è record di presenze e identità

Mamuthones (foto S.Novellu)

MAMOIADA – Con i festeggiamenti previsti per la serata di oggi, il Carnevale 2026 di Mamoiada va ufficialmente in archivio, segnando una delle edizioni più riuscite degli ultimi anni per partecipazione e capacità di attrazione. Il bilancio finale, che si chiude con il tradizionale appuntamento della pentolaccia, appare estremamente positivo, confermando come il paese sia diventato un polo magnetico capace di richiamare flussi costanti di visitatori fin dall’inizio delle celebrazioni, inaugurate con i fuochi di Sant’Antonio lo scorso gennaio. Per la comunità locale, l’evento ha rappresentato ancora una volta il momento dell’incontro nell’agorà, dove la tradizione del ballo e dell’ironia in maschera ha saputo unire i cittadini pur nel rispetto delle diverse sensibilità.

Il sindaco di Mamoiada Luciano Barone (foto S.Novellu)

Il sindaco di Mamoiada Luciano Barone (foto S.Novellu)

Il sindaco Luciano Barone ha sottolineato come l’organizzazione di quest’anno sia stata tra le più onerose sotto il profilo amministrativo e logistico, segnando al contempo la conclusione di un ciclo decennale iniziato nel 2016. Secondo il primo cittadino, questo percorso ha inciso profondamente sulla crescita sociale ed economica del territorio, trasformando Mamoiada da semplice aggregazione di individui a comunità viva e dinamica.

Mamoiada, Mamuthone e Issohadores (foto S.Novellu)

Il sistema paese ha dimostrato di saper strutturare attrattori culturali potenti, capaci di generare un ritorno d’immagine di respiro internazionale. Questo dinamismo è testimoniato dallo sviluppo del settore ricettivo e della ristorazione, che oggi conta almeno undici attività aperte stabilmente tutto l’anno, affiancate da un comparto vitivinicolo d’eccellenza che sta potenziando costantemente l’offerta turistica legata alle cantine.

Inaugurazione del Museo delle Maschere a Mamoiada

Museo delle Maschere a Mamoiada (foto S.Novellu)

Sul piano della crescita culturale, il decennio appena trascorso ha visto il consolidamento di realtà fondamentali come il Museo delle Maschere Mediterranee e il prestigioso riconoscimento UNESCO per le Domus de Janas di Istevene. Figure iconiche come i Mamuthones e gli Issohadores continuano a essere gli ambasciatori di una terra antica che sa rinnovarsi senza smarrire le proprie radici. Luciano Barone ha voluto rivolgere un ringraziamento profondo a tutti i soggetti coinvolti, dagli uffici comunali alle forze dell’ordine, fino ai singoli volontari e operatori economici, senza nascondere l’importanza di accogliere con senso di responsabilità anche le criticità sollevate da residenti e turisti.

Mamuthone (foto S.Novellu)

Mamuthone (foto S.Novellu)

In questo quadro di sviluppo si inserisce con forza il ruolo del nuovo Museo delle Maschere Mediterranee, che dopo la riapertura del 2025 ha registrato numeri da capogiro. Con oltre 23 mila presenze annuali e un picco di tremila visitatori durante i soli giorni clou del Carnevale, la struttura si conferma un investimento strategico per il futuro. Nelle parole del sindaco, il Carnevale non è dunque solo una ricorrenza, ma rappresenta l’identità e la memoria di una comunità unita che, partendo da questa solida base, è già pronta a ripartire con nuove progettualità per continuare a generare valore culturale ed economico.

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