Non si placa l’ondata di maltempo che sta colpendo la Sardegna, lasciando dietro di sé una scia di danni e disagi. Il Comando provinciale di Nuoro è in prima linea per fronteggiare l’emergenza, con particolare attenzione alla zona dell’Ogliastra, dove le forti raffiche di vento hanno reso necessari numerosi interventi di soccorso tecnico urgente. I numeri descrivono una situazione critica per il territorio nuorese: sono 48 gli interventi già portati a termine dalle squadre di soccorso, mentre altri 12 restano in attesa di essere evasi. Il personale è impegnato senza sosta, specialmente sul versante orientale dell’Isola, per mettere in sicurezza strutture pericolanti e rispondere alle chiamate dei cittadini spaventati dalla furia del vento.
In tutta la Sardegna sono attualmente operativi 280 Vigili del Fuoco con 93 automezzi. Se a la preoccupazione è alta, non va meglio nel Sarrabus: a Muravera le squadre stanno lavorando alla rimozione di alberi abbattuti che hanno travolto cavi elettrici e telefonici, isolando diverse abitazioni. Numerosi anche gli interventi sui tetti per la messa in sicurezza di comignoli e canne fumarie danneggiati. Il dispiegamento di forze è massiccio su scala regionale, con il Comando di Cagliari che ha già effettuato 64 interventi e quello di Sassari 49. Anche la provincia di Oristano registra danni significativi, sebbene con un numero inferiore di chiamate. A Sedilo si è verificato il crollo del muro di un’abitazione disabitata, mentre nel territorio di Sorradile le piogge hanno causato la frana di una strada bianca, rendendo necessari sopralluoghi tecnici per garantire la viabilità.
