Il Comune di Nuoro ha recentemente ottenuto la certificazione Family Audit, frutto di un percorso volto a favorire e migliorare l’equilibrio tra vita personale, familiare e lavorativa dei propri dipendenti. Tutto questo, attraverso interventi specifici per la certificazione di qualità dei processi organizzativi. Lo fa sapere l’amministrazione comunale del Capoluogo che ha adottato lo strumento manageriale destinato a valorizzare le persone tramite politiche innovative per migliorare il benessere e l’engagement dei dipendenti. “Dal 2016, la Provincia Autonoma di Trento promuove questa iniziativa, detenendo il marchio e impegnandosi attivamente nella diffusione e nell’applicazione dello standard nel corso degli anni in grado di tenere nel giusto conto dei dipendenti” sottolinea l’assessora al Personale, Mariangela Crabolu, nel ribadire come la certificazione Family Audit aiuti le organizzazioni a motivare, coinvolgere e trattenere il personale. Nel corso dell’incontro – oltre all’assessora Crabolu hanno partecipato l’assessore ai Servizi sociali, Adriano Catte, Maria Dettori, dirigente del settore Servizi alla persona e responsabile della gestione del processo di certificazione, la referente interna per il Family audit Angelina Desogus e il consulente Gonario Marteddu, si è analizzato il percorso intrapreso e definito le linee d’azione attraverso le quali proseguire. Si è partiti da un’analisi dell’organizzazione per una panoramica sui sistemi di conciliazione presenti.
Nella fase preliminare è stata effettuata una rilevazione interna dei bisogni di conciliazione, chiedendo al personale di compilare un breve questionario online sui propri carichi familiari. Raccolti i dati necessari sull’organizzazione, sono stati definiti obiettivi specifici e, con il contributo di un gruppo di lavoro composto dai rappresentanti delle lavoratrici e dei lavoratori dei diversi settori che operano all’interno del comune, sono state adottate iniziative concrete, contenute in un piano aziendale, per migliorare l’equilibrio vita- famiglia-lavoro e il benessere lavorativo. Gli ambiti di intervento previsti nel Piano aziendale includono l’organizzazione del lavoro (orari e permessi), processi e luoghi di lavoro, cultura aziendale, sviluppo delle competenze, comunicazione, welfare aziendale e territoriale orientato al benessere del territorio, oltre a nuove tecnologie e digitalizzazione. L’incontro si è concluso con l’impegno e la volontà del sindaco e dell’amministrazione a portare avanti il processo di cambiamento attraverso un percorso di certificazione strutturato e rigoroso. “L’obiettivo concreto – fa sapere l’assessore Catte – è quello di prendersi cura delle proprie lavoratrici e dei propri lavoratori implementando uno standard che favorisce una migliore qualità del lavoro e una più efficiente qualità dei servizi offerti al territorio”. “Un’organizzazione che valorizza il benessere dei propri dipendenti – è la conclusione del sindaco Fenu – migliora sia l’ambiente di lavoro sia la qualità dei servizi offerti”.
