L’Università degli Studi di Cagliari ha ufficialmente inaugurato il Fondo Bibliografico Internazionale “Antonio Gramsci”
L’Università degli Studi di Cagliari ha ufficialmente inaugurato ieri, 11 febbraio, il Fondo Bibliografico Internazionale “Antonio Gramsci”. La collezione, situata presso la biblioteca di economia in viale sant’Ignazio da Laconi 84, rappresenta un nuovo e fondamentale punto di riferimento per la ricerca scientifica globale sull’intellettuale sardo, tra i più studiati e tradotti a livello mondiale. L’istituzione del Fondo è avvenuta in parallelo con la riorganizzazione del GramsciLab – Laboratorio di studi internazionali gramsciani. La raccolta include la produzione scientifica internazionale dedicata all’autore ed è custodita nella nuova Sala Gramsci: uno spazio polifunzionale progettato per lo studio, la ricerca e le attività seminariali, dove sono conservati materiali bibliografici di elevato valore e, in diversi casi, di rara reperibilità.
Alla cerimonia è intervenuta Ilaria Portas, assessora della Pubblica Istruzione, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Nasce oggi nell’Università del capoluogo un importante presidio culturale internazionale per lo studio e la conoscenza del pensiero dell’intellettuale sardo più tradotto e studiato nel mondo. Un risultato davvero straordinario per la nostra comunità e un traguardo di rilievo per la comunità scientifica”.
L’obiettivo primario del progetto è consolidare il ruolo dell’ateneo cagliaritano come polo internazionale d’eccellenza per gli studi gramsciani. Offrendo spazi permanenti e strumenti di indagine alla comunità scientifica, l’iniziativa mira a valorizzare ulteriormente il legame profondo tra la Sardegna e la figura di Gramsci. In questa prospettiva, il GramsciLab e il neonato Fondo si pongono già un traguardo ambizioso per il prossimo futuro: la candidatura a ospitare il Convegno internazionale previsto per il 2027, in occasione del novantesimo anniversario della morte di Antonio Gramsci.
