Questa mattina a Nuoro, nonostante la pioggia battente, i COBAS Scuola Sardegna hanno guidato una manifestazione davanti alla chiesa delle Grazie nell’ambito dello sciopero regionale contro il dimensionamento scolastico. La protesta ha visto un’alta adesione, con lezioni sospese in diversi istituti e la partecipazione di delegazioni da tutta l’Isola.

Striscione affisso all’ingresso dell’Istituto Podda
I PUNTI CHIEVE DELLA PROTESTA – I manifestanti criticano le chiusure e le fusioni di istituti decise dal Governo centrale e dalla Direzione Scolastica Regionale, definite come scelte puramente matematiche che non tengono conto delle difficoltà del territorio (trasporti carenti e servizi sanitari minimi).
I dirigenti COBAS hanno sottolineato l’importanza di una risposta forte e unitaria, lamentando il mancato coordinamento con le precedenti iniziative dei sindacati confederali.
Al presidio hanno partecipato esponenti politici (tra cui Lisetta Bidoni), sindacati di base e movimenti di sinistra. La mobilitazione punta a spingere la Regione Sardegna verso l’approvazione di una legge specifica per la scuola sarda che ne tuteli le peculiarità. (F.NIEDDU)
