La Sanità sarda ha il suo nuovo timoniere. Con una decisione che punta a blindare il governo tecnico del settore più delicato dell’amministrazione regionale, la Giunta ha affidato a Thomas Schael l’incarico di Direttore generale dell’assessorato dell’Igiene, Sanità e Assistenza Sociale. Non si tratta di una staffetta breve: il manager ha incassato un mandato di cinque anni, un orizzonte temporale ampio pensato per garantire stabilità a un comparto spesso travolto dalle emergenze.
IL PESO DELLA NOMINA – La scelta di Schael riflette la volontà politica di affidare le redini del comando a una figura di esperienza, capace di gestire la complessa macchina burocratica e finanziaria dell’assessorato. La decorrenza del contratto scatterà ufficialmente con la presa di servizio, segnando l’inizio di una nuova stagione per le politiche di assistenza sociale e sanitaria nell’Isola.
IL VAGLIO DEL PERSONALE – Nonostante il via libera della Giunta, la procedura segue binari formali rigorosi. La palla passa ora all’Assessorato degli Affari Generali e alla Direzione generale del Personale. Gli uffici dovranno passare ai raggi X le dichiarazioni del neo-direttore per confermare l’assenza di cause di inconferibilità o incompatibilità. Si tratta di un passaggio tecnico obbligatorio per blindare la nomina da eventuali ricorsi o intoppi normativi.
OBIETTIVO RIFORME – Con la verifica dei requisiti e l’adozione dei provvedimenti conseguenti, Schael diventerà pienamente operativo. Davanti a lui si prospetta un quinquennio decisivo per l’abbattimento delle liste d’attesa e la riorganizzazione della rete ospedaliera territoriale. Il nuovo “Mister Sanità” avrà l’onere di tradurre le linee di indirizzo politico in atti concreti, con la forza di un incarico a lungo termine.
