Vento record: cornicioni e i rami spezzati danneggiano le auto in piazza de Bernardi e via mons. Cogoni.
NUORO – Il forte vento che dalla mattinata di oggi sta sferzando il territorio di Nuoro ha trasformato la giornata in una vera e propria emergenza. Le raffiche, violentissime, hanno causato danni ingenti e mandato in tilt la viabilità, costringendo i vigili del fuoco e polizia locale a un lavoro straordinario: sono già 25 gli interventi conclusi da parte degli uomini del 115, ma oltre 40 chiamate restano ancora in coda in attesa di soccorso.

Danni del vento (foto VVF)
Strade bloccate e viabilità interrotta – Le conseguenze più pesanti si registrano sulla rete stradale provinciale, dove la forza del vento ha letteralmente sradicato diversi alberi, scaraventandoli sulle carreggiate. Al momento, la situazione è critica su due arterie fondamentali: la SS 129, chiusa temporaneamente tra il km 6 e il km 7, e la SS 125 in località Cala Liberotto, anch’essa interdetta al traffico per consentire la rimozione dei tronchi. Anche la strada per il monte Ortobene è martoriata da rami spezzati e detriti che rendono il transito estremamente pericoloso.

Danni del vento in via monsignor Cogoni
DANNI A NUORO – All’interno del centro abitato di Nuoro, lo scenario è fatto di insegne divelte, vetri frantumati e tende delle attività commerciali strappate. Particolare apprensione destano i numerosi cornicioni pericolanti: diversi distacchi di materiali edili hanno già richiesto l’intervento delle squadre di soccorso per mettere in sicurezza i passanti. Tra gli interventi di rilievo, segnaliamo che in piazza de Bernardi un grosso frammento di cornicione si è abbattuto sulle auto in sosta danneggiandone due, mentre in via monsignor Cogoni, un grosso ramo strappatosi da un albero ne ha danneggiato altre due.
MACCHINA DEI SOCCORSI A PIENO REGIME – Il Comando provinciale VVF di sta operando con ogni risorsa disponibile: quattro squadre sono impegnate nel capoluogo, mentre i distaccamenti di Siniscola per la Baronia e di Lanusei e Tortolì per l’Ogliastra stanno fronteggiando le criticità nei rispettivi territori. Un lavoro incessante che vede nella Sala Operativa Provinciale il cuore pulsante della gestione dell’emergenza, nel tentativo di dare risposta a una mole di richieste senza sosta.

Rami spezzati al Monte Ortobene
La raccomandazione resta quella della massima prudenza, limitando per quanto possibile gli spostamenti fino a quando la furia del vento non si sarà placata.
