Pellet alle stelle e speculazioni nell’Isola: Cocco (Uniti per Todde) annuncia battaglia

Salvatore

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Pellet alle stelle e speculazioni nell’Isola: Cocco (Uniti per Todde) annuncia battaglia

martedì 10 Febbraio 2026 - 18:16
Pellet alle stelle e speculazioni nell’Isola: Cocco (Uniti per Todde) annuncia battaglia

Nel riquadro Sebastian Cocco

Il caro-energia non dà tregua alla Sardegna, colpendo duramente uno dei settori più delicati per l’economia domestica: il riscaldamento. Sulla scia della denuncia presentata da Adiconsum, il consigliere regionale e presidente del gruppo “Uniti per Alessandra Todde”, Sebastiano Cocco, è intervenuto con fermezza contro le speculazioni che stanno facendo lievitare il prezzo del pellet in tutta l’Isola.
EMERGENZA SOCIALE E TUTELA DELLE FAMIGLIE –  «Esprimo pieno sostegno all’iniziativa di Adiconsum Sardegna. Non possiamo tollerare che qualcuno pensi di arricchirsi approfittando dello stato di necessità delle famiglie sarde», ha dichiarato Cocco. Il consigliere ha sottolineato come il pellet non sia affatto un bene accessorio, bensì un combustibile essenziale per migliaia di nuclei familiari durante i rigidi mesi invernali. Quella che si profila è, a tutti gli effetti, una possibile emergenza sociale che richiede un intervento immediato delle istituzioni.
IL PESO DELL’INSULARITÀ SUI PREZZI –  Il centro della questione riguarda anche la fragilità logistica della Sardegna. Secondo Cocco, la condizione di insularità non deve diventare l’ennesimo fattore aggravante che espone i cittadini a speculazioni ingiustificate. Se la catena di approvvigionamento presenta criticità strutturali, queste vanno individuate e risolte per evitare che il costo del trasporto e della distribuzione ricada interamente sulle tasche dei consumatori finali.
AZIONE ISPETTIVA IN CONSIGLIO REGIONALE –  L’impegno politico si tradurrà ora in atti concreti. Cocco ha annunciato l’intenzione di attivare tutti gli strumenti conoscitivi e ispettivi a disposizione del Consiglio regionale: «È necessario fare piena luce sulla situazione, verificare l’andamento dei prezzi e individuare eventuali responsabilità nella catena di distribuzione». L’obiettivo finale resta quello di valutare misure di sostegno per le famiglie più fragili, garantendo che la condizione geografica dell’Isola non si traduca in una penalizzazione per l’accesso a beni di prima necessità.

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