Dopo i fuochi di Sant’Antonio il Carnevale di Mamoiada entra nel vivo

Salvatore

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Dopo i fuochi di Sant’Antonio il Carnevale di Mamoiada entra nel vivo

di Sonia Meloni
martedì 10 Febbraio 2026 - 16:20
Dopo i fuochi di Sant’Antonio il Carnevale di Mamoiada entra nel vivo

Carnevale a Mamoiada 2025 (foto S. Novellu)

MAMOIADA –  Il conto alla rovescia è già iniziato: tutto è pronto per il Carnevale Storico di Mamoiada 2026. Dal 14 al 17 febbraio, il centro barbaricino tornerà a essere l’epicentro  di uno dei riti più arcaici e suggestivi del Mediterraneo. Dopo i numeri straordinari registrati nel 2025, l’edizione  attuale si prepara a cavalcare l’onda del successo senza mai tradire la propria essenza millenaria.

Carnevale Mamoiada 2025- (foto-SNovellu)

TRADIZIONE E NUOVE ENERGIE NELLA VESTIZIONE
Protagonisti assoluti restano i Mamuthones e gli Issohadores. Quest’anno la partecipazione collettiva si rafforza: alle storiche Pro Loco e Associazione Atzeni si affianca la nuova realtà “Mamuthones e Issohadores Mamoiada”. Le uscite pomeridiane saranno precedute dai rituali di vestizione, momenti di altissima intensità emotiva in cui l’uomo si trasforma in maschera, accessibili al pubblico e agli esperti attraverso specifici accrediti.

Carnevale a Mamoiada 2025 (fotoS. Novellu)

DAL RIGORE DEI MAMUTHONES ALL’IRRIVERENZA DI SOS VARTZOLOS –  Il Carnevale mamoiadino non è però solo rigore rituale. Grande attesa per il ritorno de “Sos Vartzolos”, le maschere libere e irriverenti che stanno vivendo una nuova stagione di protagonismo, riportando in strada la dimensione più spontanea e comunitaria della festa. Tra musica, balli e socialità, i visitatori potranno scoprire il valore del territorio anche attraverso le eccellenze enogastronomiche, con i rinomati vini locali e i dolci della tradizione a fare da corollario alle sfilate.

Carnevale Mamoiada 2025(foto-S. Novellu)

IL CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI
Il programma entra nel vivo sabato 14 febbraio con la giornata dedicata alle maschere spontanee. Domenica 15 sarà il turno della grande sfilata del Carnevale Storico nel centro abitato, seguita lunedì 16 dal Carnevale dei Bambini. Il culmine delle celebrazioni si toccherà Martedì Grasso, 17 febbraio, con l’uscita di Juvanne Martsi sero e il corteo finale, prima della chiusura ufficiale con la Pentolaccia di sabato 21 febbraio.

LE PAROLE DEL SINDACO BARONE – «Il Carnevale Storico rappresenta l’anima della nostra comunità», ha dichiarato il sindaco Luciano Barone in una nota congiunta con la Giunta. «È il risultato della passione di associazioni, volontari e famiglie che ogni anno rinnovano un patrimonio che appartiene a tutta la Sardegna. Il nostro impegno è custodire questa tradizione e valorizzarla come occasione di crescita culturale ed economica».

Carnevale di Mamoiada: l’emozione unica di Mamuthones e Issohadores nel Martedì Grasso

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