Un pomeriggio di ordinari controlli stradali si è trasformato in una concitata operazione di polizia lungo la Statale 125. I militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Lanusei hanno denunciato in stato di libertà un 40enne di Lotzorai e un 49enne di Tortolì, a seguito di una serie di gravi violazioni riscontrate durante un servizio di pattugliamento.
L’episodio è avvenuto lo scorso 7 febbraio nei pressi dello svincolo per Girasole. Alla vista del posto di blocco dei Carabinieri, il conducente di una Fiat Punto ha effettuato una manovra repentina, invertendo la marcia nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Il tentativo di fuga ha innescato un breve ma intenso inseguimento, conclusosi poco dopo quando i militari sono riusciti a sbarrare la strada al veicolo.
RESISTENZA E TARGA CONTRAFFATTA – Una volta fermato, il conducente – il 40enne lotzoraese – ha tentato di opporre resistenza attiva all’intervento, venendo tuttavia immobilizzato in sicurezza dagli operanti. Gli accertamenti tecnici sul mezzo hanno rivelato un espediente singolare: le targhe dell’auto erano state palesemente alterate, trasformando la lettera “C” in una “O” per tentare di trarre in inganno i sistemi di rilevamento e i controlli.
Dalle verifiche documentali è emerso inoltre che l’uomo era alla guida senza patente, poiché il titolo era stato sospeso nel novembre 2025. L’autovettura, intestata alla convivente, risultava peraltro già sottoposta a un precedente sequestro amministrativo.
DROGA E ARMI BIANCHE – La perquisizione estesa al veicolo e ai passeggeri ha aggravato il quadro probatorio. Nella disponibilità del conducente sono stati rinvenuti circa 0,39 grammi di cocaina e 0,98 grammi di marijuana. Sottoposto ai test rapidi, l’uomo è risultato positivo all’assunzione di sostanze stupefacenti, rifiutando però di confermare il dato presso una struttura sanitaria specializzata. Nei guai è finito anche il passeggero, un 49enne di Tortolì, trovato in possesso di un tradizionale coltello “pattadese”, la cui detenzione fuori dalle abitazioni è vietata senza giustificato motivo.
L’autovettura è stata nuovamente sequestrata e trasferita presso una depositeria convenzionata, mentre per i due uomini è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, porto ingiustificato di armi e alterazione di targa, oltre alle sanzioni previste per la guida sotto l’effetto di droghe.
