NUORO – Si apre una fase di rara convergenza politica e strategica per il territorio nuorese. Risorse disponibili, sintonia tra Comune e Provincia hanno fatto da cornice al confronto promosso ieri dal Partito Democratico nuorese. Al centro del dibattito, un tema che supera la dimensione tecnica: l’Einstein Telescope (ET) come scelta politica fondamentale per ridefinire il ruolo della città nel sistema mediterraneo della ricerca. L’obiettivo dichiarato è trasformare un progetto scientifico internazionale in un volano per lo sviluppo, l’attrazione di competenze e la rigenerazione urbana. Una sfida che, come emerso dall’incontro, richiede una visione d’insieme per evitare che l’opportunità rimanga solo sulla carta.
Roberto Deriu: una città oltre la burocrazia – Ad aprire i lavori è stato Roberto Deriu, Capogruppo PD in Consiglio regionale, che ha sottolineato la necessità di un cambio di paradigma. Secondo Deriu, Nuoro non può più limitarsi a essere un capoluogo amministrativo o il centro servizi di un modello industriale ormai tramontato. “La città deve riconfigurarsi come una polarità di interesse più ampia, capace di connettere il territorio a una dimensione superiore di opportunità“, ha dichiarato Deriu, definendo l’Einstein Telescope uno spartiacque strutturale che non ammette ritardi.
Emiliano Fenu: conti in ordine per una città competitiva – Il Sindaco di Nuoro, invece, ha offerto una fotografia realistica della situazione comunale: “Nonostante una macchina amministrativa appesantita, la città sta rispondendo a impegni di rilievo, dalla visita del Presidente della Repubblica ai grandi eventi sportivi. Il dato economico è centrale: il superamento del disavanzo tecnico di oltre 10 milioni di euro, che gravava sull’ente dal 2015, permette oggi una nuova capacità di spesa”. Per Fenu, investire nel campus universitario, nell’arte e nella ricerca è l’unico modo per rendere Nuoro un ecosistema urbano attrattivo e credibile per i partner internazionali del progetto ET.
Provincia e territorio: il nodo di Ciccolini – Il Presidente della Provincia, infine, ha invocato il recupero di un ruolo autorevole per l’ente provinciale, dopo anni di svuotamento di competenze: “La forza del capoluogo è condizione necessaria per la sopravvivenza dell’intera provincia”.
Le priorità – Uscire dal commissariamento dell’Università; potenziare l’accessibilità e il trasporto ferroviario e istituire uffici di piano capaci di progettare con rapidità.

Incontro del PD nuorese sull’Einstein Telescope
Il ruolo della Regione: fondi e competenze – Sul fronte regionale, Salvatore Corrias, presidente della Commissione Autonomie Locali, ha rimarcato la volontà della Regione di farsi alleata dei territori per colmare la distanza con lo Stato, puntando su formazione, sicurezza informatica e stabilizzazione del personale pubblico.
L’Assessore regionale al Bilancio, Giuseppe Meloni, ha infine delineato i contorni finanziari dell’operazione: 13,5 milioni di euro già stanziati per Nuoro, a cui si aggiungeranno ulteriori fondi dagli assestamenti di bilancio. Meloni ha però avvertito sulla variabile tempo: gli interventi devono partire immediatamente per garantire a Nuoro una regia politica forte, evitando la frammentazione degli sforzi.
In conclusione, l’Einstein Telescope non è solo un dossier scientifico, ma il banco di prova per una nuova idea di sviluppo che sappia tenere insieme città, territorio e Regione in una strategia di lungo periodo. (S.NOVELLU)
