NUORO – Non è bastata la scure del dimensionamento scolastico calata dall’alto dal governo di Roma, senza un contraddittorio con le parti interessate, a fermare la voce di un’intera comunità. Nel video che vi proponiamo, la protesta dei giovani di Orgosolo contro l’accorpamento del loro Istituto Comprensivo (Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo grado) a quello di Oliena, una protesta che assume le forme potenti del canto a tenore, intonando “Su patriotu sardu a sos feudatarios“, il celebre inno rivoluzionario scritto da Francesco Ignazio Mannu nel 1795. E la scelta del brano non è casuale: Procurade ‘e moderare, nato durante i moti rivoluzionari sardi per denunciare le prepotenze dell’epoca sabauda, è diventato oggi lo strumento per gridare un “no” deciso alla soppressione dell’autonomia scolastica del paese barbaricino. Per Orgosolo, non si tratta solo di una questione di uffici o dirigenti, ma della difesa di un presidio identitario fondamentale.
La protesta di Orgosolo si inserisce in un quadro di mobilitazione generale che oggi ha visto Nuoro e le rappresentanze del Nuorese e dell’Ogliastra scendere in piazza contro i tagli agli organici derivanti dal piano di dimensionamento scolastico voluto dal commissario Feliziani.
Le immagini documentano un momento di altissimo valore civile: il canto a tenore che si trasforma in resistenza, la storia che si fa attualità.
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