DESULO -Un’operazione di controllo nelle aree più impervie del Gennargentu si è conclusa con l’arresto di un 29enne di Desulo, già noto alle forze dell’ordine e in regime di affidamento in prova. L’uomo è stato sorpreso dai carabinieri della squadriglia di “S’Arcu di Tascusi” con un’arma clandestina occultata con cura nel terreno.
Il ritrovamento è avvenuto durante un servizio mirato nelle zone rurali. I militari, setacciando le pertinenze dell’ovile in uso all’indagato, hanno individuato un sacchetto di cellophane bianco abilmente nascosto tra fango, pietre e foglie. All’interno era custodito un fucile a canne mozze calibro 12, con matricola abrasa, insieme a cinque cartucce a pallini dello stesso calibro. L’arma e il munizionamento sono stati immediatamente posti sotto sequestro.
Al termine degli accertamenti di rito, il giovane è stato dichiarato in stato di arresto per detenzione illegale di arma clandestina e lesioni personali. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, il 29enne è stato tradotto presso la casa di reclusione di Oristano. Nella mattinata del 26 gennaio, il Giudice per le indagini preliminari (GIP) del Tribunale di Oristano ha convalidato l’arresto, disponendo la custodia cautelare in carcere.
