Il Comune di Orosei ha confermato con i fatti la propria linea d’azione, depositando puntualmente tutta la documentazione necessaria per contestare il vincolo degli usi civici che grava su ampie porzioni del territorio. In un’aula consiliare gremita, l’amministrazione guidata dalla sindaca Elisa Farris ha presentato mercoledì scorso ai cittadini i risultati di un’approfondita analisi storica, giuridica e tecnica, mantenendo fede all’impegno di tutelare il patrimonio della comunità.

Nel riquadro la sindaca Elisa Farris
La posizione dell’Ente è netta: i terreni oggi indicati come gravati da uso civico appartengono, in realtà, al patrimonio comunale in piena e perfetta proprietà, una tesi sostenuta con forza da oltre 150 anni. Per questo motivo, il Comune ha formalmente richiesto all’Assessorato regionale l’annullamento o la revisione delle recenti determinazioni adottate dalla società SARLAND S.r.l., mettendo a disposizione tutta la documentazione prodotta.
Le contestazioni mosse dall’amministrazione si basano su quattro punti cardine: un errato inquadramento giuridico; la prova che nel territorio non è mai stato esercitato l’uso civico per l’origine feudale dei terreni; il fatto che molti terreni abbiano subito trasformazioni irreversibili a seguito della realizzazione di opere pubbliche; e l’inserimento errato di mappali di natura ex-ademprivile e cussorgiale.
Si tratta di un momento storico per Orosei, poiché è la prima volta che l’Ente può andare in contraddittorio su un annoso problema che tiene in ostaggio molti ettari di territorio da 20 anni con un vincolo definito anacronistico. All’incontro hanno partecipato esperti e legali come il dottor Fabrizio Loddo e l’avvocato Roberto Luche, confermando che la proprietà comunale è documentata sin dall’Ottocento. Questo passo decisivo mira a sbloccare aree interessate da lottizzazioni pubbliche, private e attività produttive, restituendo certezza al patrimonio cittadino. All’incontro erano presenti Efisio Roych resp. Area urbanistica, ing. Silvia Esca resp. Area tecnica avvocato Agostina Pala presidente del Comitato Popolare “Orosei e gli Usi Civicie e il prefessore Michela Carta storico.
