Dimensionamento scolastico. La Provincia di Nuoro: «Colpo gravissimo al centro Sardegna»

Salvatore

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Dimensionamento scolastico. La Provincia di Nuoro: «Colpo gravissimo al centro Sardegna»

giovedì 29 Gennaio 2026 - 09:27
Dimensionamento scolastico. La Provincia di Nuoro: «Colpo gravissimo al centro Sardegna»

La Provincia di Nuoro (foto S. Novellu)

Cinque delle nove soppressioni regionali colpiscono il centro dell’Isola. Ciccolini e Bidoni: «Non è una razionalizzazione, ma lo smantellamento di presìdi pubblici vitali contro lo spopolamento».

NUORO – A cinquantasei anni dalle conclusioni della Commissione parlamentare presieduta da Giuseppe Medici, che indicò nell’istruzione e nella formazione la leva maestra per il riscatto delle zone interne della Sardegna, il territorio si ritrova oggi davanti a una decisione di segno diametralmente opposto. L’amministrazione provinciale di Nuoro ha espresso una posizione di netta contrarietà verso il piano di dimensionamento scolastico varato dal commissario governativo. Il provvedimento prevede la soppressione di nove autonomie in tutta l’Isola, ma il dato che allarma è la concentrazione dei tagli: ben cinque interessano il centro Sardegna, di cui due nella sola città di Nuoro.
UN COLPO ALLE AREE FRAGILI DA CHI CONOSCE IL TERRITORIO – La scelta della governance regionale colpisce un territorio già profondamente segnato da calo demografico, spopolamento e fragilità economiche. Secondo la Provincia, indebolire la rete scolastica significa compromettere la principale leva di sviluppo su cui le comunità locali investono da decenni. Desta particolare sconcerto il fatto che tali decisioni siano state assunte da un commissario che, avendo iniziato la propria carriera proprio come provveditore agli studi a Nuoro, conosce bene le criticità logistiche, le distanze e il ruolo vitale che ogni singolo istituto ricopre nei piccoli e medi centri.
IL PARADOSSO DELL’EINSTEIN TELESCOPE – Il provvedimento appare ancora più contraddittorio se proiettato verso le grandi sfide internazionali che attendono il territorio. Lo sviluppo dell’Einstein Telescope, un’infrastruttura scientifica di rilievo mondiale, richiede necessariamente un sistema educativo forte e qualificato. «Non può esistere alcuna ambizione di attrarre ricerca e innovazione se, contemporaneamente, si smantella la base formativa – dichiarano il Presidente della Provincia, Giuseppe Ciccolini, e la consigliera delegata all’Istruzione, Lisetta Bidoni –. Un’autonomia scolastica non è un’etichetta formale, ma una struttura viva con dirigenza e capacità progettuale. Con ogni soppressione si elimina un presidio pubblico essenziale».
SCATTA LA MOBILITAZIONE – L’istituzione provinciale sottolinea come la trasformazione delle scuole in semplici “punti di erogazione del servizio” alimenti un circolo vizioso che allontana giovani e famiglie, rendendo vane le strategie di rilancio delle aree interne. La Conferenza provinciale scolastica aveva già espresso all’unanimità parere contrario al dimensionamento. Di fronte al provvedimento adottato dal commissario, la Provincia di Nuoro ha annunciato che convocherà a breve una nuova seduta della Conferenza per definire le valutazioni conseguenti e le prossime azioni di contrasto da intraprendere a tutela del diritto allo studio e del futuro delle nuove generazioni.

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