Nuoro al buio. L’assessore Corda difende l’operato tecnico e smonta il “caso Chessa”

Salvatore

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Nuoro al buio. L’assessore Corda difende l’operato tecnico e smonta il “caso Chessa”

martedì 27 Gennaio 2026 - 14:28
Nuoro al buio. L’assessore Corda difende l’operato tecnico e smonta il “caso Chessa”

Giulia Corda (foto S.Novellu)

L’assessore ai Lavori Pubblici, Giulia Corda, interviene con fermezza per ristabilire la realtà dei fatti dopo le recenti dichiarazioni della consigliera Maura Chessa, definendo l’intera polemica come il frutto di una strumentalizzazione politica priva di fondamento tecnico. Al centro della disputa, un presunto errore sulla profondità di posa dei cavi elettrici che l’assessore ha prontamente ricondotto a un semplice errore di battitura, ribadendo la piena regolarità dei cantieri. “Trovo quantomeno inopportuno che la consigliera Chessa si sia sentita in dovere di strumentalizzare quello che era chiaramente un mero refuso”, ha dichiarato Corda. L’esponente della Giunta non ha risparmiato critiche al metodo dell’opposizione, parlando di uno “spregio a qualsivoglia regola di galateo politico” per aver portato nel dibattito pubblico informazioni ottenute in contesti informali, che avrebbero potuto trovare chiarimento in un normale confronto tra uffici. L’assessore ha poi rassicurato la cittadinanza: la profondità dei cavi rispetta rigorosamente tutte le prescrizioni normative vigenti, smentendo ogni ipotesi di irregolarità.

LA SITUAZIONE TECNICA IN VIALE REPUBBLICA –  Oltre alla replica politica, Corda ha fornito un dettagliato aggiornamento sulla situazione di viale Repubblica, dove l’amministrazione sta affrontando un guasto particolarmente complesso. L’Ufficio Tecnico, in sinergia con il gestore degli impianti, sta operando per risolvere un problema al “cavo madre” che, sebbene installato alla profondità corretta, risulta difficile da localizzare con precisione. Il danneggiamento del cavidotto sarebbe riconducibile ai numerosi interventi e tagli stradali effettuati sulla via nel corso degli anni passati. Nonostante le difficoltà, l’assessore ha confermato che le verifiche sui quadri elettrici e sulle armature dei lampioni hanno dato esito positivo, risultando in buono stato. La scelta attuale è quella della prudenza: si sta procedendo per gradi per individuare il malfunzionamento, con l’obiettivo prioritario di evitare lo smantellamento integrale del marciapiede e limitare così i disagi per i residenti e i pedoni.

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