LA MADDALENA – Nel corso di alcuni controlli del territorio, i carabinieri forestali di Caprera (La Maddalena), dipendenti dal Centro Anticrimine Natura di Cagliari, hanno scoperto un’area adibita a deposito sistematico di rifiuti speciali nel comune di La Maddalena. L’attività investigativa ha permesso di risalire ai responsabili: si tratta di due persone residenti nell’isola e titolari di una ditta operante nel settore dell’edilizia. Secondo quanto accertato dai militari, i due effettuavano da tempo e senza alcuna autorizzazione il trasporto, lo smaltimento e il deposito di rifiuti speciali non pericolosi derivanti dai cantieri della propria società. L’accumulo illecito ha interessato inizialmente un’area privata soggetta a lavori in via Suor Gotteland, in agro di La Maddalena. Successivamente, a causa dell’ingente volume di materiali, lo scarico abusivo si è esteso alla confinante area demaniale militare, situata all’interno del perimetro protetto del Parco Nazionale dell’Arcipelago maddalenino.
I due, individuati rispettivamente come l’amministratore unico e il direttore dei lavori della società edile, sono stati deferiti a piede libero alla Procura della Repubblica di Tempio Pausania. Le accuse a loro carico riguardano la gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi e l’occupazione di suolo pubblico.
L’operazione conferma l’attenzione costante dei Carabinieri Forestali nella tutela di un ecosistema fragile e di inestimabile valore naturalistico come quello dell’arcipelago gallurese, spesso minacciato da pratiche di smaltimento che violano le normative vigenti sulla tutela ambientale e paesaggistica.
