#NUORO – Si chiude oggi, sabato 24 gennaio 2026, il suggestivo ciclo di uno dei riti più antichi e suggestivi: “Su Focu ‘e Sant’Antoni“. La manifestazione, che segna ufficialmente l’ingresso nel periodo de “Su Carrasecare Nugoresu“, prevedeva quest’anno l’accensione di otto grandi falò rionali, distribuiti in quattro giornate chiave tra il 16 e il 24 gennaio 2026. Dopo le numerose accensioni che dal 16 gennaio hanno coinvolto i quartieri di san Domenico Savio, san Giovanni Battista, san Paolo, santu Predu, Città Giardino e la parrocchia della Beata Maria Gabriella, la comunità si prepara all’ultimo appuntamento in calendario. L’ultima pira ancora da accendere è quella di piazza Barbagia, dove stasera, a partire dalle ore 18:00, il comitato locale darà il via alla festa.
Il programma odierno seguirà il rituale consolidato: si inizierà con la benedizione del fuoco, momento solenne di devozione verso sant’Antonio abate, seguita dall’accensione della grande catasta di legna. Una volta avviato il falò, la piazza diventerà il centro di una festa comunitaria fatta di convivialità e condivisione. I cittadini e i visitatori potranno ritrovarsi intorno al fuoco per degustare i prodotti tipici della tradizione nuorese, tra canti e conversazioni che accompagneranno la lenta combustione del legno fino a tarda sera.
Con l’evento di stasera si conclude ufficialmente il programma curato dai vari comitati rionali sotto l’egida dell’amministrazione comunale. Si chiude così una delle edizioni più partecipate, che ha visto la partecipazione anche del Centro Polifunzionale Arcobaleno di via Brigata Sassari nei giorni scorsi. Da domani, spenti gli ultimi bagliori dei falò, l’attenzione della città si sposterà interamente verso le maschere tradizionali e le sfilate de “Su Carrasecare Nugoresu”.
