Il Direttore generale della Protezione civile regionale, Mauro Merella, ha convocato per lunedì 26 gennaio un incontro di coordinamento con i sindaci dei territori colpiti dagli eventi meteorologici avversi che hanno interessato la Sardegna tra il 19 e il 21 gennaio. All’appuntamento parteciperanno anche i rappresentanti delle principali strutture operative impegnate nella gestione dell’emergenza. L’incontro è finalizzato a illustrare le modalità operative per la ricognizione dei danni, le procedure per l’attivazione delle misure emergenziali e gli strumenti a disposizione delle amministrazioni comunali per gli interventi urgenti. Verranno fornite indicazioni precise sulla raccolta delle segnalazioni e sulla definizione degli interventi prioritari per garantire il ripristino della sicurezza.
In seguito alla dichiarazione dello stato di emergenza regionale (APPROFONDISCI), deliberata dalla Giunta il 22 gennaio, la Direzione generale della Protezione civile sta procedendo alla delimitazione delle aree interessate. Secondo le prime verifiche tecniche, il fabbisogno finanziario preliminare è stato stimato in oltre 200 milioni di euro. Tale quantificazione è un passaggio essenziale per l’istruttoria relativa alla dichiarazione dello stato di emergenza di rilievo nazionale. Sul fronte nazionale, la Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, ha assicurato l’imminente attivazione dello stato di emergenza nazionale durante una videoconferenza svoltasi ieri con la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, e i presidenti delle Regioni Calabria e Sicilia. La sinergia tra i diversi livelli istituzionali punta a garantire la copertura finanziaria necessaria per superare la fase critica e avviare la ricostruzione delle infrastrutture danneggiate.
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