L’agenzia Laore, sotto l’egida dell’assessorato dell’Agricoltura, ha pubblicato ieri il terzo bando per sostenere le imprese zootecniche colpite dalla dermatite nodulare contagiosa bovina (Lumpy Skin Disease). Si tratta dell’ultimo tassello di un pacchetto di misure straordinarie volto a compensare i danni subiti a causa del blocco delle movimentazioni dei capi. L’intervento dispone di una copertura finanziaria di 21.200.000 euro, autorizzata dalla legge regionale n. 22 del 18 agosto 2025. I ristori sono calcolati sulla base dello stazionamento forzato in azienda nel periodo compreso tra il 3 luglio e il 3 settembre 2025.
Le quote previste sono le seguenti: 5,45 euro al giorno per ogni capo di età compresa tra 6 e 20 mesi e 2,00 euro al giorno per i capi tra 2 e 4 mesi (esclusivamente per gli allevamenti da latte).
L’assessore regionale dell’agricoltura, Francesco Agus, ha espresso soddisfazione per la rapidità dell’intervento: “Un segnale importante che arriva a pochi mesi dalla fine dell’emergenza. Ora occorre fare tutti gli sforzi possibili affinché le risorse consentano la ripartenza del comparto”. Agus ha inoltre evidenziato la sinergia tra la Regione Sardegna, le associazioni di categoria e gli allevatori nella gestione della crisi sanitaria.
