Piccoli cittadini crescono grazie al Consiglio comunale dei ragazzi di Nuoro. L’organismo nasce nel 2024 ed è composto da 30 consiglieri e consigliere in rappresentanza delle tre classi della Scuola secondaria di primo grado. La finalità è quella di valutare le istanze dei più piccoli ed una volta dibattute, vengono redatte vere e proprie proposte da sottoporre agli amministratori comunali per una città più vivibile ed accogliente.

L’ambiente al centro del dibattito
IL CONFRONTO CON L’ASSESSORE CANU – È quanto accaduto anche questa mattina nell’istituto scolastico di via Malta, dove i ragazzi e le ragazze, che si riuniscono una volta al mese decidendo in autonomia gli argomenti da trattare e deliberando per alzata di mano, hanno incontrato l’assessore comunale all’Ambiente, Marco Canu, e il funzionario del servizio igiene urbana e del servizio verde pubblico l’ingegnere Francesco Piras per illustrare idee e segnalare criticità. Dalla giornata dell’albero all’installazione di nuovi cestini per i rifiuti, acquistati con fondi comunali destinati al progetto dell’assemblea giovanile, dalla fast fashion alla raccolta differenziata e allo smaltimento corretto degli olii esausti, l’incontro con gli amministratori in erba ha offerto numerosi spunti di riflessione per tutti. Perché proprio come riferito dai ragazzi l’aspetto più coinvolgente di questa esperienza riguarda un obiettivo comune. “Siamo qui allo scopo di dare il nostro contributo per migliorare la nostra città” hanno sottolineato i giovanissimi rappresentanti dell’assemblea.
«Iniziative come il Consiglio comunale dei ragazzi – ha commentato a fine seduta l’assessore Canu -, sono fondamentali per far sviluppare il senso civico e il senso di appartenenza alla comunità e sono stato piacevolmente colpito dalla loro consapevolezza riguardo il rispetto della natura e l’importanza delle loro azioni a tutela di un bene così prezioso. Come amministrazione abbiamo a cuore che questo legame venga rafforzato con un confronto costante e sarà nostro impegno ascoltare con attenzione tutte le loro proposte».
