Allerta Gialla nel Logudoro: dopo il ciclone Harry torna il rischio idrogeologico

Salvatore

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Allerta Gialla nel Logudoro: dopo il ciclone Harry torna il rischio idrogeologico

venerdì 23 Gennaio 2026 - 18:17
Allerta Gialla nel Logudoro: dopo il ciclone Harry torna il rischio idrogeologico

Sotto la pioggia (foto S.Novellu)

Non c’è tregua per il Nord Sardegna. Dopo il passaggio devastante del ciclone Harry, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile ha emesso un nuovo avviso di criticità per la giornata di domani, sabato 24 gennaio. L’allerta, di codice giallo (criticità ordinaria), riguarda nello specifico il rischio idraulico e idrogeologico sull’area del Logudoro.

Le previsioni indicano condizioni di instabilità che potrebbero causare nuovi disagi in un territorio già duramente messo alla prova dalle recenti precipitazioni. L’allerta scatterà allo scoccare della mezzanotte e resterà in vigore fino alle 17:59 di domani.

In considerazione della fragilità del suolo post-ciclone, la Protezione Civile raccomanda la massima prudenza e invita la popolazione a seguire rigorosamente le norme di autoprotezione. In presenza di fenomeni temporaleschi, il consiglio principale è quello di restare nelle proprie abitazioni. Per chi risiede in locali seminterrati o al piano terra, è fondamentale spostarsi ai piani superiori.

Le autorità invitano inoltre a limitare gli spostamenti in auto ai soli casi di stretta urgenza. Rimangono tassativi i divieti volti a prevenire tragedie: è assolutamente vietato attraversare torrenti in piena, sia a piedi che con mezzi a motore, sostare in prossimità di ponti o argini e impegnare i sottopassi, che potrebbero allagarsi in pochi istanti.

Il monitoraggio dell’evoluzione meteorologica sarà costante. Per aggiornamenti in tempo reale e per consultare i documenti ufficiali, i cittadini possono fare riferimento al portale Sardegna Ambiente. In questa fase delicata, la consapevolezza dei rischi e il rispetto delle procedure indicate dalle strutture territoriali restano gli strumenti più efficaci per garantire l’incolumità pubblica.

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