Violenza invisibile. A Nuoro un convegno per contrastare le droghe da stupro

Salvatore

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Violenza invisibile. A Nuoro un convegno per contrastare le droghe da stupro

giovedì 22 Gennaio 2026 - 18:54
Violenza invisibile. A Nuoro un convegno per contrastare le droghe da stupro

Quando la violenza si nasconde in un bicchiere, diventa un nemico invisibile, subdolo e devastante. Le cosiddette “droghe da stupro” rappresentano oggi una delle frontiere più insidiose della violenza di genere, sostanze utilizzate per annullare la volontà delle vittime e facilitarne l’abuso. Per accendere un faro su questo fenomeno, la Sezione di Nuoro di FIDAPA BPW Italy ha organizzato il convegno dal titolo “Le droghe da stupro: aspetti clinico-tossicologici, legali e di prevenzione”, che si terrà venerdì 23 gennaio 2026, alle ore 16:00, presso l’Auditorium della Biblioteca Sebastiano Satta.

“Parliamo di violenza di genere nella sua forma più subdola”, dichiara con fermezza  Giovanna Zedde, Presidente di FIDAPA Nuoro. “Le donne vengono private della loro capacità di autodeterminazione, della loro memoria e, spesso, della possibilità stessa di denunciare tempestivamente quanto accaduto”.

L’evento vedrà il contributo di un panel di esperti di altissimo profilo, chiamati ad analizzare il fenomeno da molteplici prospettive. La Dott.ssa Rosalba Cicalò, medico psicoterapeuta, approfondirà le conseguenze psicologiche e fisiche dell’abuso, mentre la Dott.ssa Anna Maria Piroddi, chimica, illustrerà la complessità delle analisi tossicologiche necessarie per rilevare tali sostanze. Il versante giuridico e di contrasto sarà affidato a Mauro Pusceddu, Presidente del Tribunale di Nuoro, e al Questore Fortunato Marazzita, che relazionerà sulle azioni di polizia contro la diffusione di stupefacenti.

Il ruolo del primo soccorso e del supporto psicologico sarà trattato da Michela Matta, Direttrice del Pronto Soccorso del San Francesco, e da Luisanna Porcu, responsabile di “Onda Rosa”. Proprio in collaborazione con il centro antiviolenza, l’incontro si concluderà con un gesto concreto: la distribuzione del test CYD (The Drink Spike Test), un dispositivo rapido per rilevare la presenza di droghe nelle bevande.

“La conoscenza è il primo strumento di difesa”, conclude  Zedde. L’iniziativa, moderata da Maria Antonietta Calvisi con i saluti istituzionali di Massimina Puddu, punta a trasformare la consapevolezza in una barriera di protezione per l’intera comunità nuorese.

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