Due gravi incidenti hanno segnato la giornata venatoria odierna in Sardegna, coinvolgendo due cacciatori in diverse zone dell’Isola. Nessuno dei due feriti, fortunatamente, secondo le prime informazioni mediche, sarebbe in pericolo di vita nonostante i due incidenti abbiano richiesto l’intervento dei soccorsi aerei e terrestri.
Il primo episodio si è verificato nelle campagne del Meilogu, a Thiesi, dove un cacciatore è stato caricato da un cinghiale inferocito, riportando conseguenze fisiche piuttosto serie: una profonda lacerazione alla coscia e la frattura di un polso. Data la gravità delle ferite e la zona impervia, è stato necessario l’intervento dell’elicottero dell’AREUS, che ha trasportato l’uomo d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari.
Quasi contemporaneamente, in Ogliastra, si è registrato il secondo ferimento. A Urzulei, un giovane cacciatore di soli 22 anni è rimasto vittima di un incidente con la propria arma: un colpo di fucile è partito accidentalmente, colpendolo in pieno a una mano. Anche in questo caso i soccorritori del 118 sono intervenuti tempestivamente, disponendo il trasferimento del ragazzo all’ospedale Brotzu di Cagliari per le cure specialistiche necessarie.
Le forze dell’ordine e le autorità competenti monitorano la situazione per ricostruire l’esatta dinamica dei due eventi, che riaccendono i riflettori sulla sicurezza durante le battute di caccia in territorio sardo.
