Solidarietà e Salute: l’AIFO in campo a Nuoro contro la lebbra

Franceschino Nieddu

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Solidarietà e Salute: l’AIFO in campo a Nuoro contro la lebbra

di Franceschino Nieddu
giovedì 22 Gennaio 2026 - 16:04
Solidarietà e Salute: l’AIFO in campo a Nuoro contro la lebbra

AIFO A Nuoro

NUORO – Da venerdì 23 a domenica 25 gennaio, la città di Nuoro e i centri limitrofi si mobilitano in occasione della Giornata Mondiale dei malati di Lebbra. Il Gruppo AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau) sarà presente con numerosi presidi per l’iniziativa del “Miele della Solidarietà”, un appuntamento volto a sensibilizzare l’opinione pubblica su una patologia che molti ritengono erroneamente scomparsa.

Le postazioni dei volontari saranno allestite presso le diverse parrocchie cittadine, nei paesi del circondario e all’interno della hall dell’Ospedale San Francesco di Nuoro. Presso i banchetti sarà possibile ricevere un vasetto di miele a fronte di un contributo simbolico: un gesto semplice che assume un valore vitale per migliaia di persone.

Il ricavato della vendita sarà interamente devoluto al finanziamento di progetti di cura, prevenzione e riabilitazione. Le azioni socio-sanitarie promosse dall’AIFO mirano a garantire l’inclusione sociale e il ritorno alla vita attiva per chi è colpito da questa infezione cronica. Nonostante i progressi della medicina, la lebbra rimane una piaga endemica nelle aree più povere del pianeta, dove la carenza di risorse sanitarie, la precarietà economica e le scarse condizioni igieniche ne favoriscono la diffusione.

I dati globali sono ancora preoccupanti: si registrano circa 200.000 nuovi casi ogni anno nel mondo e il 5,7% dei contagi colpisce i bambini, una percentuale ancora troppo alta. La medicina moderna mette a disposizione una cura efficace e, se la diagnosi è precoce, è possibile evitare l’insorgere di disabilità permanenti.

L’iniziativa nuorese si inserisce in una vasta rete di solidarietà. Attraverso l’impegno dei volontari e la generosità dei cittadini, l’AIFO continua a lottare affinché nessuno sia lasciato indietro. Acquistare il miele della solidarietà significa sostenere interventi medici diretti e percorsi di reinserimento sociale per chi, ancora oggi, subisce lo stigma di questo male antico.

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