La nascita del Partito Comunista d’Italia (21 gennaio 1921) –Sezione dell’ Internazionale Comunista- fondato da Antonio Gramsci è ricordata con un documento dall’ Unione di Lotta per i Partito Comunista, sottoscritto, diffuso dal Collettivo Comunista (m-l) di Nuoro non come una ricorrenza ma oggi una necessità.
La frase di Rosa Luxemburg del 1916 “Socialismo o Barbarie″ pronunciata durante la prima guerra modale è ritenuta molto attuale, perché la storia si ripete sempre più drammatica e violenta…”Non c’è stato il superamento del modo di produzione capitalista per una transizione verso il socialismo, questo ha generato la fase imperialista con orrori, barbarie, nuovi fascismi″… -scrivono i marxisti-leninisti -.
Oggi si assiste a un fallimento del diritto internazionale, come elaborazione giuridica, nata per mediare durante la guerra fredda è stata cancellata dall’ alleanza economica militare dell’occidente guidato da Usa e Inghilterra.
La distruzione di governi legittimamente eletti, con golpe mascherati in rivoluzioni colorate, le operazioni di embargo internazionale, la guerra in Ucraina, il genocidio del popolo Palestinese, per estendere consolidare l’insediamento dei sionisti di Israele, il bombardamento del Venezuela con il rapimento del presidente, per il controllo delle risorse energetiche, minerarie, dimostra come il sistema capitalista genera morte, rapina.
Infine un appello perché il 21 gennaio non è solo la ricorrenza, ma rappresenta la necessità di costruire un vero partito comunista per ostacolare in Italia le politiche liberiste, l’economia di guerra, in favore di maggiori risorse per servizi sociali, sanitari.
F. N.
