Si sono concluse nel pomeriggio di oggi le attività del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), l’organismo di vertice attivato e presieduto dal Prefetto di Nuoro, Alessandra Nigro, per fronteggiare l’ondata di maltempo che ha colpito duramente il territorio. Il tavolo di crisi era operativo già dalla scorsa domenica, 18 gennaio, in risposta ai bollettini di criticità elevata per rischio idraulico e idrogeologico emessi dal Dipartimento della Protezione Civile nazionale e dalla Direzione Generale della Protezione Civile regionale. Alla gestione dell’emergenza ha partecipato una vasta rappresentanza istituzionale e tecnica, a conferma della complessità della situazione meteorologica: ai tavoli hanno preso parte i presidenti delle Province di Nuoro e dell’Ogliastra, i sindaci dei comuni interessati, i vertici delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco, che hanno potenziato i rispettivi servizi, oltre a delegati della Direzione Marittima di Olbia, della Protezione Civile regionale e del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale di Nuoro e Lanusei. Fondamentale è stato anche il contributo tecnico del Direttore di Fo.Re.STAS Nuoro, delle delegazioni ASL e AREUS, dell’ANAS, dei gestori delle dighe provinciali e del responsabile dell’unità territoriale di Nuoro di E-Distribuzione.
L’attività della Prefettura ha garantito un raccordo costante tra le strutture operative nazionali e quelle locali, permettendo un monitoraggio in tempo reale dell’evoluzione dei fenomeni e assicurando la piena sinergia tra tutte le componenti del sistema. “Il sistema di protezione civile, in tutte le sue componenti statali, regionali e locali, ha dato prova di grande efficienza e solidità”, ha dichiarato il Prefetto Nigro al termine delle operazioni.
Secondo il Prefetto, il sistema ha funzionato grazie a una prevenzione rigorosa, con azioni precauzionali come le evacuazioni nelle zone a rischio e la chiusura delle scuole, unite alla massima disponibilità di tutta la macchina operativa. Questi elementi hanno contribuito in modo decisivo alla salvaguardia delle vite umane, obiettivo prioritario della gestione. Il Prefetto ha infine rivolto un ringraziamento pubblico a tutti gli enti e agli attori istituzionali che hanno partecipato fattivamente al CCS, lavorando senza sosta per tutelare il territorio e le comunità coinvolte in queste ore drammatiche
