Il violento fronte temporalesco che ha travolto la Sardegna non ha solo messo in ginocchio infrastrutture e comunità, ma sembra aver sortito un effetto politico inatteso: il disgelo tra la Presidente Alessandra Todde e il Ministro Matteo Salvini. Dopo mesi di scontri frontali — dal decreto “Salva Casa” alle durissime schermaglie legali sulla proclamazione regionale — la necessità di rispondere all’emergenza ha imposto una virata pragmatica.
Il colloquio telefonico tra i due leader, avvenuto martedì scorso, ha mostrato un volto inedito del rapporto tra Villa Devoto e il MIT. Laddove prima regnavano i veti incrociati e i ricorsi, oggi compaiono “disponibilità” e “ringraziamenti”. La Governatrice ha aggiornato personalmente il Vicepremier sulla situazione critica dell’Isola, ricevendo garanzie di supporto totale da parte del Governo nazionale.
Si tratta di una tregua passeggera dettata dalla necessità di sbloccare fondi e interventi urgenti, o il maltempo sta davvero rimescolando le carte nei rapporti tra la Regione e Roma?
