La quiete dopo la tempesta. No, non si sta parlando del ciclone Harry ma bensì dei rapporti tra la Nuorese Calcio e l’amministrazione Comunale ossia tra il Presidente Pittorra e il primo cittadino Emiliano Fenu e l’assessore allo Sport Natascia Demurtas. Con una nota divulgata nella tarda serata di ieri viene comunicato che l’aria di intesa è stata ripristinata. Sostanzialmente dopo che il presidente Pittorra, lo staff e i calciatori la settimana scorsa avevano “invaso pacificamente” i corridoi del Palazzo Civico minacciando di riconsegnare le chiavi dello stadio Frogheri per le eccessive spese sostenute; ieri il Municipio ha riaperto le porte alla Nuorese Calcio 1930 per un confronto che sa di ripartenza.
IL CONFRONTO – In un clima di rinnovata fiducia e pragmatismo, il sindaco Fenu, l’assessore Demurtas e i vertici della società verdeazzurra si sono ritrovati per una sessione di lavori volta a blindare il futuro del calcio cittadino. Non è stato un semplice incontro istituzionale, ma un tavolo operativo dove il “senso di responsabilità” ha prevalso su ogni tecnicismo. Le parti hanno messo a nudo le rispettive posizioni, trovando un inaspettato terreno comune e uno spirito costruttivo che fa ben sperare la tifoseria e l’intera cittadinanza. L’obiettivo è chiaro: far sì che la Nuorese Calcio torni a essere il cuore pulsante dello sport locale, supportata da una sinergia solida con l’Amministrazione.
Il dialogo non si ferma qui. Le diplomazie resteranno al lavoro anche nei prossimi giorni per limare i dettagli di un’intesa condivisa che si preannuncia storica. L’imperativo è uno solo: agire nell’interesse superiore di Nuoro e dei suoi colori, trasformando le sfide attuali in un progetto di crescita duraturo.
La strada verso l’accordo definitivo sembra ormai tracciata. Ora la palla passa ai prossimi incontri tecnici, ma il segnale inviato o dal Palazzo Civico è inequivocabile: la Nuorese e la città corrono verso lo stesso traguardo.
