NUORO – La terra torna a cedere a Nuoro e il Comune corre ai ripari con un provvedimento d’urgenza. Questa mattina una nuova frana ha interessato il costone che affianca le abitazioni di via Firenze, piombando su un’area che i Vigili del Fuoco avevano già interdetto lo scorso novembre. Il cedimento, alimentato dalle abbondanti piogge delle ultime ore, ha fatto scattare l’immediata chiusura parziale da parte della Municipale di via della Resistenza, dove la corsia destra in direzione Badu e’ Carros è stata transennata per lesioni sull’asfalto.

Frana fra via Firenze e via Resistenza
L’ORDINANZA – Di fronte a quello che è stato definito un palese “aggravio della situazione di pericolo”, il sindaco Emiliano Fenu ha firmato l’ordinanza n. 9 del 21 gennaio 2026. Il provvedimento integra quanto già disposto lo scorso ottobre e impone misure drastiche per la tutela della pubblica incolumità. Le villette a monte, situate su una collina che si affaccia su uno sbancamento profondo quasi 15 metri, restano sotto stretta sorveglianza: l’accesso ai cortili privati dei civici coinvolti rimane interdetto fino a nuovo ordine. L’ordinanza sindacale punta il dito contro la società committente dei lavori, alla quale è stato ordinato di avviare immediatamente una nuova valutazione tecnica sulla stabilità di tutti i fronti di scavo. L’impresa dovrà adottare senza indugio opere di sostegno per scongiurare ulteriori fenomeni franosi, certificando la messa in sicurezza entro 5 giorni. In caso di inottemperanza, il comune ha già avvertito che procederà d’ufficio con il recupero forzoso delle spese e la denuncia all’autorità giudiziaria ai sensi dell’articolo 650 del codice penale.
IL SOPRALLUOGO – Sul posto, su delega della Procura della Repubblica coordinata dalla dottoressa Sandra Maria Benedetta Picicuto, sono intervenuti i VIgili del fuoco, lo SPRESAL, i tecnici comunali e la Municipale coordinata dal comandante Massimiliano Zurru. Sebbene l’ultimo sopralluogo abbia escluso problemi immediati di staticità per le abitazioni di via Firenze non si escludono malumori tra i residenti.
