NUORO – La Sardegna affronta oggi la seconda giornata consecutiva di allerta rossa, sferzata dal ciclone “Harry” che sta portando raffiche di vento superiori ai 100 chilometri orari, mareggiate imponenti e precipitazioni senza sosta. A Nuoro dopo il crollo di alcuni alberi imponenti nella serata di ieri, i Vigili del Fuoco continuano a operare per mettere in sicurezza cornicioni, pali e cartellonistica divelta dalla furia del vento.

Franco Solinas, sindaco di Galtelli’ (foto S.Novellu)
ESONDA IL CEDRINO: IL SINDACO DI GALTELLÌ MONITORA LA FOCE – La notizia più critica della notte riguarda l’esondazione del fiume Cedrino. Il sindaco di Galtellì, Franco Solinas, ha confermato che il corso d’acqua è uscito dagli argini nei punti più bassi, come previsto dai modelli idraulici. “La situazione è monitorata costantemente – ha rassicurato il primo cittadino – le strade principali come la Statale 129 e la Provinciale 25 restano percorribili, mentre abbiamo disposto la chiusura di alcune vie secondarie”. La preoccupazione maggiore riguarda ora la foce: nonostante sia aperta, il deflusso delle acque verso il mare è rallentato dalla forza delle mareggiate.

Strada chiusa di fianco al Cedrino
RECORD DI PIOGGIA IN OGLIASTRA: 300 MM A VILLAGRANDE – I dati della rete pluviometrica regionale (CEDOC) sono impressionanti: nelle ultime 48 ore l’Ogliastra è stata letteralmente sommersa, con accumuli medi superiori ai 150 millimetri. Il record assoluto spetta a Villagrande Strisaili, dove sono caduti ben 300 millimetri di pioggia, una quantità d’acqua che solitamente si registra in diversi mesi. Nel sud Sardegna, invece questo carico idrico sta mettendo a dura prova il sistema degli invasi e dei corsi d’acqua con il Flumendosa e il Rio Cixerri sotto stretta sorveglianza.

Albero Caduto a Nuoro
DIGHE E VIABILITÀ: IL BOLLETTINO DELLA PROTEZIONE CIVILE – L’ultimo aggiornamento della Protezione Civile regionale conferma il preallarme per la diga di Nuraghe Arrubiu e lo stato di allerta per gli invasi di Maccheronis, Govossai e Flumineddu. Numerose le strade chiuse per allagamenti o detriti: oltre alla Statale 195, interdetta in diversi tratti, si segnalano criticità nei territori di Torpè, Lula, Muravera e Capoterra. A Nuoro, le ordinanze sindacali mantengono chiuse scuole, parchi e cimiteri per garantire la pubblica incolumità.
