Posada. Nasce il Comitato “Abba Luchente”: un fronte comune per la nuova diga

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Posada. Nasce il Comitato “Abba Luchente”: un fronte comune per la nuova diga

di Salvatore Novellu
martedì 20 Gennaio 2026 - 11:15
Posada. Nasce il Comitato “Abba Luchente”: un fronte comune per la nuova diga

Il consigliere provinciale Giorgio Fresu (foto S.Novellu)

POSADA – Allevatori, agricoltori, imprenditori e amministratori locali uniti per contrastare l’emergenza idrica nel territorio. È nato ufficialmente nei giorni scorsi a Posada il Comitato Abba Luchente, un organismo civico e trasversale che si pone l’obiettivo di accelerare l’iter per la realizzazione del nuovo invaso nel Nuorese. Il Comitato punta a sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica attraverso l’organizzazione di convegni, studi e incontri pubblici, ribadendo l’urgenza di un’opera considerata vitale per la sopravvivenza economica del territorio. Come referente per le comunicazioni è stato nominato il consigliere provinciale di Nuoro, Giorgio Fresu.

MACCHERONIS NON BASTA PIÙ – Nonostante siano in corso gli interventi di sovralzo della diga di Maccheronis (il cui completamento è stimato non prima della fine del 2027), i promotori del Comitato ritengono che tale opera non sia più sufficiente. La capacità dell’attuale invaso di Torpè è considerata ormai inadeguata rispetto alle necessità idriche civili e agricole dei prossimi decenni. A sostegno di questa tesi si è espresso recentemente anche l’assessore regionale dei Lavori Pubblici, Antonio Piu, il quale ha confermato la necessità di superare l’attuale sistema con un invaso più capiente e moderno.

TROPPI SPRECHI – Oltre alla costruzione della nuova diga, il Comitato pone l’accento sulla gestione delle risorse. Perdite idriche: è stata evidenziata la necessità di interventi immediati sulle condotte, che attualmente disperdono quasi il 50% dell’acqua durante il trasporto. Il nuovo progetto resta il pilastro fondamentale per contrastare cicli di siccità sempre più severi.

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