ADAMUZ – Una notte di dolore e lamiere contorte ha sconvolto la Spagna, segnando quello che le autorità già definiscono come uno dei più gravi incidenti ferroviari della storia recente del Paese. Il bilancio provvisorio del disastro avvenuto nei pressi di Adamuz, nella provincia di Cordova, è drammatico: almeno 39 morti e oltre cento feriti, di cui 15 in condizioni critiche.
La dinamica dell’incidente, avvenuto intorno alle 19:40 di domenica 18 gennaio, vede coinvolti due convogli ad alta velocità. Un treno della compagnia privata IRYO, partito da Malaga alle 18:40 e diretto alla stazione madrilena di ATOCHA con 317 passeggeri a bordo, è deragliato in coda. Le ultime tre carrozze del convoglio hanno invaso la linea adiacente proprio mentre transitava in senso opposto un treno RENFE della linea Alvia, diretto a Huelva.
L’impatto è stato devastante. Il convoglio RENFE, investito dal deragliamento dell’IRYO, è a sua volta uscito dai binari: le prime due carrozze sono precipitate lungo un terrapieno di circa quattro metri in una zona scoscesa e di difficile accesso, trasformandosi in un ammasso di metallo.
I PRIMI ACCERTAMENTI – il giallo del giunto Mentre i soccorritori e le unità dell’esercito (UME) hanno lavorato incessantemente per tutta la notte per estrarre i superstiti, i tecnici di ADIF e gli investigatori del Ministero dei Trasporti cercano risposte. L’ipotesi principale, su cui si stanno concentrando i rilievi, riguarda un cedimento strutturale dell’infrastruttura: un “giunto saltato”. Secondo le prime ricostruzioni tecniche, il giunto che unisce due sezioni di binario avrebbe ceduto, creando uno spazio vuoto che si sarebbe progressivamente allargato al passaggio delle carrozze. Se i primi vagoni dell’IRYO sono riusciti a transitare indenni nonostante la fessurazione, l’ottava carrozza sarebbe rimasta vittima dell’allargamento critico del binario, trascinando nel deragliamento anche la sesta e la settima proprio nel momento dell’incrocio con il treno RENFE.
Il Ministro dei Trasporti, Óscar Puente, ha definito l’evento «estremamente strano», sottolineando che il disastro si è verificato su un tratto rettilineo rinnovato solo nel maggio scorso e che ha coinvolto un treno IRYO (modello Frecciarossa ETR 1000) praticamente nuovo.
SOCCORSI E REAZIONI – Le immagini diffuse sui social dai passeggeri descrivono scene apocalittiche, con urla nel buio e finestrini infranti a colpi di martelletto per sfuggire al fumo. Il Premier Pedro Sánchez ha parlato di una «notte di profondo dolore per la Spagna», mentre i Reali Felipe e Letizia hanno espresso il loro cordoglio alle famiglie delle vittime. La linea ad alta velocità tra Madrid e l’Andalusia resterà sospesa per l’intera giornata odierna per consentire i rilievi e la rimozione dei detriti
