L’Isola entra nella fase più acuta dell’emergenza meteorologica del ciclone Harry. Il Centro Funzionale Decentrato di Protezione Civile ha innalzato il livello di allerta, diramando un avviso di criticità elevata (codice Rosso) a partire dalle ore 14:00 di oggi, 19 gennaio, e fino alla mezzanotte di domani, 20 gennaio 2026. La tempesta mediterranea sta colpendo con violenza diverse aree, causando già i primi gravi danni e costringendo le autorità a misure drastiche per garantire la sicurezza della popolazione.
ALLERTA MASSIMA – Il Bollettino di Criticità Regionale delinea un quadro estremamente preoccupante per diverse zone dell’Isola. Codice Rosso (criticità elevata): rischio idrogeologico sulle aree Gallura, Flumendosa Flumineddu, Iglesiente e Campidano. In queste zone si temono frane e smottamenti diffusi. Codice Arancio (criticità moderata): Rischio idraulico nelle medesime aree e rischio idrogeologico sul bacino del Tirso. Codice Giallo (criticità Ordinaria): Interessate le zone di Montevecchio Pischinappiu e Logudoro.

Torpè. la diga di Maccheronis in piena
EMERGENZA TORPÈ – Nel Nuorese, la situazione più drammatica si registra a Torpè, dove l’amministrazione comunale ha ordinato l’evacuazione immediata di decine di famiglie residenti lungo il corso del rio Posada e nelle località rurali di Baddore, Matta Erva, Ena De Puleu, Filinita e Sa Tanca Noa, tra le altre. La decisione è strettamente legata alla gestione della diga Maccheronis. In base al bollettino BCR/18, l’ente gestore ha attivato la fase di allerta per rischio idraulico a valle, disponendo dalle ore 17:00 l’aumento dell’apertura degli scarichi per mantenere il bacino entro la quota di sicurezza di 38,00 m slm. La portata prevista in uscita ha già raggiunto la prima soglia di attenzione di 108 mc/s. Un centro di accoglienza è operativo presso la palestra comunale in via D’Arborea.

Il COC per l’allerta meteo
AVVERTENZE – La Protezione Civile raccomanda la massima diffusione delle norme di autoprotezione. In presenza di fenomeni temporaleschi e rischio idraulico è fondamentale restare in casa e, se l’abitazione si trova in zone a rischio o piani terra/seminterrati, trasferirsi ai piani superiori; limitare gli spostamenti, ovvero mettersi alla guida solo per urgenze indifferibili e mantenersi costantemente informati; non attraversare per alcun motivo torrenti in piena (a piedi o con mezzi), non sostare su ponti e argini e non impegnare i sottopassi. In caso di evacuazione, chiudere gas, acqua ed elettricità e portare con sé medicinali ed effetti personali.
