Finale amaro per l’Handball Athletic Club Nuoro che si vede sfuggire il risultato positivo al termine di una partita intensa e sul filo dell’equilibrio, iniziata ai limiti della perfezione e chiusa con alcune sbavature che si sono rivelate decisive nel convulso finale. Ancora una volta le nuoresi non mostrano nessun timore reverenziale al cospetto di una delle migliori squadre del campionato, anzi è Cassano che ha fatto non poca fatica a trovare la quadra, soffrendo la difesa di Radovic e compagne e riprendendo la partita con grande pazienza. Una sfida che si è innervosita parecchio nell’ultimo quarto d’ora, in particolare per un time out chiamato dagli arbitri nonostante il tecnico di casa non avesse poggiato il cartellino sul tavolo. Una decisione che è costata oltre all’inferiorità numerica, anche la perdita di serenità e lucidità da parte della squadra.
Un peccato perché il pomeriggio della Polivalente sembrava lo sfondo di una grande impresa: l’HAC parte forte e al netto di alcune sbavature in avanti si porta fino al 5-0. Cassano trova il primo gol dopo 13 minuti con Barbosu e da lì inizia un progressivo riavvicinamento che porta il risultato sul 7-5 al secondo time out. Nuoro prova a scappare di nuovo con Radovic ma nell’ultimo possesso difende in maniera un po’ blanda, consentendo a Ghilardi di impattare sul 9-9 a due secondi dalla sirena.
Nella ripresa Basolu e compagne sembrano non aver subito il colpo e rimettono il muso avanti ma stavolta Cassano è più organizzato e non consente fughe e anzi, Cobianchi e compagne operano il sorpasso sul 14-13. Si gioca punto a punto mentre l’agonismo sale e iniziano a fioccare sanzioni che innervosiscono giocatori, allenatori e pubblico. Le due squadre si ritrovano sovente con una o due giocatrici ai box, le ospiti hanno più lucidità nel gestire certi momenti anche se Luisella Podda, altra grande prestazione la sua, tiene Nuoro aggrappata alla partita. Su entrambi i fronti i portieri fanno la differenza. Nel finale due palloni persi in maniera banale da Nuoro lanciano Cassano sul 22-21, Tanic gestisce più a lungo possibile l’ultimo possesso senza però affondare il colpo del KO, l’esperienza di Cassano viene fuori sull’ultimo attacco dell’HAC , portato fino alla concessione di un tiro franco a tempo scaduto che Radovic non riesce ad indirizzare verso lo specchio.
“Complimenti alle nostre avversarie ma noi oggi siamo stati puniti ben oltre i nostri demeriti da una gestione arbitrale non all’altezza. Mi dispiace doverlo dire ma non si può sempre stare zitti. Peccato perché avremo voluto mettere in risalto una grandissima prestazione in cui per 13 minuti non abbiamo consesso un gol a un avversario così forte; invece, ci ritroveremo a dover recuperare energie e morale in settimana in vista di uno scontro diretto molto importante per noi, le ragazze sono ovviamente abbattute, meritavano di più”. (F.TUFFU)
