Ciusa e il monumento a Sebastiano Satta: a Nuoro un incontro per la rassegna “Memoria viva”

Salvatore

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Ciusa e il monumento a Sebastiano Satta: a Nuoro un incontro per la rassegna “Memoria viva”

lunedì 19 Gennaio 2026 - 11:13
Ciusa e il monumento a Sebastiano Satta: a Nuoro un incontro per la rassegna “Memoria viva”

Il monumento a Sebastiano Satta, ieri e oggi

NUORO – Prosegue l’impegno della sezione di Nuoro “Giorgio Asproni” dell’A.M.I. (Associazione Mazziniana Italiana) per la valorizzazione del patrimonio storico e artistico cittadino. Giovedì 22 gennaio 2026, alle ore 18:00, i locali dell’Isola di MAN in corso Garibaldi 182 ospiteranno il terzo appuntamento del progetto “Memoria viva”, dedicato alla figura di Sebastiano Satta. Il tema della serata, “Francesco Ciusa, monumento e monumenti: dalle opere per i caduti della guerra mondiale al Comitato centrale per un monumento a Sebastiano Satta in Nuoro“, accenderà i riflettori su una delle vicende più complesse e dibattute dell’arte pubblica nuorese: il tormentato omaggio di Ciusa al “Vate della Sardegna” sul colle di sant’Onofrio.

Un’opera tra vincoli e abbandono – Il centro del dibattito sarà il “relitto” del monumento realizzato nel 1934. Un’opera nata sotto difficili auspici, con l’estro di Francesco Ciusa limitato dalle rigide direttive imposte dalla committenza comunale dell’epoca. Dopo decenni segnati dall’incuria e dagli atti vandalici, tra il 2005 e il 2007 l’architetto Michele Ciusa tentò un restauro gratuito, rimasto tuttavia incompiuto per mancanza di fondi, veti burocratici della Soprintendenza e la scomparsa dello stesso professionista. Oggi la vicenda assume i contorni di un paradosso: mentre il colle è stato risanato, la parte statuaria originale ricostruita si trova confinata all’interno del museo Francesco Ciusa nello Spazio TRIBU, una struttura che rimane ostinatamente chiusa al pubblico da oltre un decennio.

All’incontro parteciperanno Rita Pamela Ladogana, docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università di Cagliari, che analizzerà l’evoluzione dell’arte pubblica di Ciusa, dai monumenti ai caduti di Cabras, Iglesias e Terralba fino alle opere dell’Ateneo cagliaritano; Carlo Maccioni, storico dell’arte, approfondirà i diversi progetti dedicati a Satta; Nietta Condemi De Felice, artista, interverrà sul contributo dell’architetto Michele Ciusa e sul difficile restauro di sant’Onofrio. L’incontro sarà introdotto e coordinato da Annico Pau, presidente dell’A.M.I. nuorese. Per l’occasione, sarà esposta al pubblico l’opera di Francesco Ciusa intitolata “Golfo degli Angeli“.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto dell’A.M.I. volto a ridare dignità alla figura di Sebastiano Satta e a garantire un futuro alla sua casa natale, nell’ottica di un rilancio culturale che parta dalle radici della città.

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