Attesi fino a 400 litri d’acqua per metro quadro sulla costa orientale e meridionale, con alto rischio di alluvioni lampo.
La Protezione civile regionale ha attivato il piano d’emergenza per un’ondata di maltempo estremo che colpirà l’isola da stasera, domenica 18 gennaio, fino a mercoledì 21. Il direttore generale Mauro Merella e l’Assessora Rosanna Laconi hanno coordinato un vertice urgente con i sindaci e l’ANCI per prevenire i rischi legati a quello che è stato definito un “super ciclone”.
I rischi principali e le aree colpite – Piogge torrenziali: Attesi fino a 400 litri d’acqua per metro quadro sulla costa orientale e meridionale, con alto rischio di alluvioni lampo; venti e mareggiate: da lunedì mattina raffiche di burrasca colpiranno il Sulcis, il Campidano e l’intera fascia orientale – onde fino a 9 metri previste nei golfi di Cagliari e dell’Asinara; inondazioni costiere: previsti picchi di marea critici alle ore 9:00 e alle 18:00.
Le misure di sicurezza adottate – Le strutture operative (Vigili del Fuoco, Anas, Enel, Areus) hanno già potenziato i presidi sul territorio: monitoraggio della sp 195 e delle strade costiere con possibili chiusure preventive; dislocazione di generatori elettrici d’emergenza nelle zone dell’est Sardegna; presidio costante dei guadi, delle infrastrutture idrauliche e delle foci dei fiumi.
Si raccomanda alla popolazione di limitare gli spostamenti, evitare moli e spiagge, e mettere in sicurezza tutte le strutture mobili o precarie.
