Cantanti lirici nuoresi: Gioacchino Scrugli, l’anima poliedrica del canto nuorese tra lirica e tradizione

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Cantanti lirici nuoresi: Gioacchino Scrugli, l’anima poliedrica del canto nuorese tra lirica e tradizione

di Michele Pintore
domenica 18 Gennaio 2026 - 05:00
Cantanti lirici nuoresi: Gioacchino Scrugli, l’anima poliedrica del canto nuorese tra lirica e tradizione

Il cantante Gioacchino Scrugli

Prima con il registro di tenore poi con quello di baritono, Scrugli si impose negli anni ‘60 come una promettente voce lirica meritevole di una carriera operistica


Continua il viaggio tra le belle voci liriche nuoresi, si tratta di voci importanti che purtroppo per vari ragioni non hanno intrapreso, o potuto intraprendere (non certo per mancanza di qualità artistiche), una promettente e meritevole sicura carriera in campo operistico nazionale. E’ il caso di Gioacchino Scrugli. Classe 1937, poliedrica figura in campo artistico (oltre che cantante – prima da tenore e in seguito da baritono -, è stato pittore, attore, compositore, armonizzatore e direttore di coro), sin da giovanissimo Scrugli iniziò le esperienze in campo canoro insieme alla quasi coetanea Antonietta Chironi (1939 – 1996), entrambi allievi della pianista, professoressa Maria Rosaria Denti – Sodo, allora unico riferimento per l’insegnamento musicale a Nuoro. A fine degli anni Cinquanta iniziò a frequentare la corale polifonica a voci miste diretta dal maestro, professor Antonio Pintus; in seguito, nel 1958 entrò a far parte, come suonatore di flicorno prima e sax baritono in seguito, dell’organico della banda civica musicale Città di Nuoro, diretta dallo stesso maestro Pintus. Nel 1961, insieme al direttore, don Pietro Cottu, fu tra i fondatori e i cantori solisti della corale polifonica a voci miste Santa Maria della Neve, prestigiosa formazione corale di musica sacra, lirica e tradizionale che riuniva le migliori voci nuoresi del tempo, tra queste: Antonietta Chironi, Matteo Scrugli, Luisa Guiso, Banneddu Ruiu, Giuseppe Tanchis, Salvatore Nuvoli e Romano Ruiu (tutti nomi che in seguito si sarebbero distinti a vario titolo nell’attività canora e musicale nuorese come solisti in impegnativi concerti di brani lirici e nella direzione di cori folcloristici cittadini); contemporaneamente entrò a far parte del coro diretto da don Sergio Piras, “I ragazzi di don Sergio”, per l’accompagnamento liturgico nelle solenni cerimonie presso la cattedrale di Nuoro. Nel 1963 fece parte come attore nell’organico organico della compagnia teatrale diretta dal regista Pino Amatiello, “La Bottega”, presso l’allora Salone Pio XI, dove ricoprì diversi ruoli in rappresentazioni teatrali locali. Nel 1965, fu inoltre interprete accanto all’attore Ugo Tognazzi di un ruolo nel film Una questione d’onore, diretto dal regista Luigi Zampa. Nel 1966, fu tra i fondatori del Coro Barbagia, diretto dal maestro Banneddu Ruiu, con cui partecipò all’incisione discografica della RCA Italiana Sardegna canta e prega (vol.1). Dal 1974 al 2011 ricoprì la carica di direttore e armonizzatore del Coro Barbagia, incarico che lo portò a un notevole ampliamento del repertorio corale e dell’organico; sotto la sua direzione il Coro Barbagia ampliò notevolmente la produzione discografica con nuove incisioni discografiche della serie Sardegna canta e prega: vol. 2 (1990), vol. 3 (1998) e vol. 4 (2000). Nel 1988, sempre sotto la sua direzione di Gioacchino Scrugli, il Coro Barbagia vinse il I° Premio “Cori tradizionali sardi Città di Ozieri” alla prima rassegna regionale. Per la sua intensa e meritoria attività a favore del canto corale polifonico sardo, Gioacchino Scrugli nel 1994 ottenne il prestigioso titolo di “Maestro del folclore”.

Risale ai primi degli anni Sessanta l’attività lirica di Gioacchino Scrugli. Cantante dotato di notevoli capacità vocali e estensione, doti queste che nel tempo gli permisero un naturale passaggio da un registro inizialmente tenorile nel periodo giovanile (come si può ascoltare nel video di apertura, risalente al 1963, in cui Scrugli, accompagnato al pianoforte dalla professoressa Maria Rosaria Denti Sodo, interpreta la romanza Recondita armonia, dalla Tosca di Giacomo Puccini) a quello spiccatamente baritonale della maturità; ne è un esempio il secondo video, col brano Zia Tatana Faragone (risalente al 1971 e eseguito con il Coro Barbagia di Nuoro diretto dal maestro Banneddu Ruiu), brano del repertorio folcloristico nuorese tradizionalmente affidato alla voce solista della contra/baritono – in cui Scrugli si dimostra come una delle voci più belle.

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