NUORO – Una sede a Nuoro per la ricerca scientifica e l’innovazione. Questo il risultato dell’accordo quadro stipulato ieri in municipio, tra il Comune, la Regione e l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Una tra le iniziative pensate come supporto all’attività dell’Einstein telescope, che tra un anno potrebbe sbarcare nelle ex miniere “Sos Enattos”, a Lula. Il centro nascerà nel complesso dell’ex Artiglieria, a fianco del “campus” universitario, già in costruzione. Avrà lo scopo di promuovere progetti di carattere scientifico per lo sviluppo sociale ed economico del territorio.

Firma dell’accordo tra Regione, Comune e INGV
IL RUOLO DELL’INGV – L’istituto nazionale ha partecipato alla firma dell’accordo con il suo presidente Fabio Florindo, che ha confermato l’interesse per l’intrapresa nel capoluogo barbaricino: «In quest’intesa emerge una convergenza d’interessi tra gli attori in campo – ha detto – e noi intendiamo contribuirvi con l’esperienza e il lavoro di formazione». Tra gli elementi scaturiti nell’incontro l’interesse a essere protagonisti della struttura scientifica nell’ex Artiglieria da parte di altre realtà nazionali, che operano nello studio e nei progetti per l’innovazione nei vari settori e campi del sapere. A iniziare dall’Infn (Istituto nazionale di fisica nucleare), per andare all’Inaf (Istituto nazionale di astrofisica), sino alle università di Cagliari e Sassari; accomunati – durante l’incontro in municipio – nell’evidenziare «l’unità d’intenti tra le diverse famiglie scientifiche, rispetto all’iniziativa nel capoluogo barbaricino».

Il presidente di INGV Fabio Florindo (foto S.Novellu)
L’ACCORDO – Le firme dell’accordo quadro sono state del sindaco di Nuoro, Emiliano Fenu, della presidente della Regione, Alessandra Todde, e del direttore dell’Ingv, Florindo.

Emiliano Fenu e Alessandra Todde (foto S.Novellu)
Positivi sull’iniziativa scientifica anche i riflessi in alcuni comuni del territorio, portati al tavolo della conferenza nuorese dal vice-sindaco di Lula Pietro Pittalis e dalle sindache di Onanì e Orune, rispettivamente Clara Michelangeli e Giovanna Porcu. Hanno espresso apprezzamento per il progetto, in seguito alla loro sollecitazione, la presidente Todde ha garantito che ci sarà un’adeguata informazione nei territori attraverso l’opera dei divulgatori. Un ufficio è previsto a Nuoro, un altro a Lula.
A Nuoro un hub scientifico per l’Einstein Telescope: firmato l’accordo per l’Ex Artiglieria
