SILANUS – Dopo l’arresto del 27 dicembre, quando un uomo era stato trovato in possesso di marijuana e sei mine antiuomo (APPROFONDISCI) e i disordini di giorni precedenti le festività nataliazie (APPROFONDISCI) continuano i controlli dei carabinieri nel territorio del comune del Marghine . Il bilancio dell’ultima operazione, scattata in seguito ai disordini del 26 dicembre 2025, è di quattro persone denunciate in stato di libertà e un ingente sequestro di materiale bellico e improprio. Le perquisizioni, che hanno riguardato complessivamente sei individui, hanno portato alla luce una situazione di diffusa illegalità: un 28enne è stato trovato in possesso di 6 botti illegali e 60 grammi di polvere pirica, materiale ritenuto compatibile con quello usato per danneggiare alcune abitazioni del centro storico; un 21enne deteneva illecitamente una cartuccia per fucile d’assalto AK 47 “Kalashnikov”, un 59enne nascondeva in casa un fucile ad avancarica con le canne mozzate; un 22enne è stato sorpreso con una fiocina e due fucili da sub portati illegalmente.
L’attività investigativa si inserisce in un clima di forte tensione che ha scosso il paese nelle scorse settimane, quando i militari sono intervenuti per arginare la scia di atti vandalici iniziata con le esplosioni durante la manifestazione “Cosas Bonas” — che hanno causato danni a case private e all’arco in trachite di Pinuccio Sciola — e culminata con la grave aggressione della notte di Natale, quando decine di persone hanno circondato minacciosamente gli agenti della Polizia di Stato durante un controllo (APPROFONDISCI). Il procedimento penale nei confronti dei quattro indagati, tutti residenti a Silanus, è attualmente nella fase delle indagini preliminari.
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